La prima immagine di un embrione a 281 gigapixel
Incredibile notizia per gli appassionati di biologia molecolare: un gruppo di ricercatori ha pubblicato un’immagine composita da 281 gigapixels e 26.000 immagini uniche che utilizzano una tecnica chiamata “nanoscopia virtuale” con il quale vediamo in dettaglio un embrione zebrafish di 1,5 mm.
Le caratteristiche dell’immagine ci permette sostanzialmente di ingrandire qualsiasi area dell’embrione e apprezzare ogni minimo dettaglio si desidera visualizzare con una nitidezza e chiarezza raramente reallizzata in precedenza. Il gruppo di scienziati responsabili del progetto ha lavorato su di esso da gennaio e l’immagine è emersa questa settimana sul Journal of Cellular Biology.
Anche comuni strutture cellulari utilizzeranno la microscopia elettronica grazie al progresso tecnologico e scientifico: ecco la nanoscopia virtuale, che ci permette di vedere l’intera immagine del soggetto e lo zoom in dettaglio in alta risoluzione. Per saperne di più cliccate qui e qui per legger un articolo sull’argomento e visualizzare le varie immagini.


Lascia un commento