Parte il Nokia University Program 2009
Appuntamento il 30 marzo alla Sapienza di Roma, nell’Aula Magna di Scienze della Comunicazione per la presentazione della sesta edizione del Nokia University Program (NUP). Un’opportunità per tutti i ragazzi degli Atenei di Milano, Cosenza, Roma, Genova, Perugia, Napoli e Lecce. Infatti, attraverso il Nup, la casa finlandese chiama i ragazzi a una nuova impresa: sviluppare il progetto della Nokia social web TV.
Dopo, le prove degli anni passati, un’altra possibilità di mettersi alla prova per abbattere nuovi confini: il primo è quello tra la TV e Internet; il secondo è quello tra chi produce i contenuti e chi ne fruisce; il terzo è il luogo in cui si accende la tv.
Nel corso dell’estate i professori dei diversi Atenei selezioneranno i migliori lavori degli studenti e, in seguito, una giuria nominata da Nokia valuterà i progetti finalisti. Le sintesi dei progetti del Nokia University Program verranno pubblicate dopo l’estate su www.repubblica.it per dar voce anche all’opinione degli “spettatori” attraverso la votazione online. I vincitori avranno l’opportunità di partecipare ad uno study tour in Finlandia, dove visiteranno l’head quarter di Nokia ed incontreranno gli studenti ed i professori dell’Università di Helsinki. Il secondo e terzo classificato parteciperanno a un corso organizzato da Nokia Academy.
Rispetto alle edizioni passate, il 2009 riserva una gran novità che permetterà, a chi abbia voglia di misurarsi, di ideare e realizzare un prodotto reale. Infatti, si dovrà mettere le mani, e soprattutto la testa, su un progetto che Nokia Italia sta realmente realizzando e, pertanto, le loro proposte o parte di queste potrebbero rappresentare un’ispirazione per la social web TV di Nokia, progetto pilota a livello internazionale.
Come per le precedenti edizioni, gli studenti dovranno sviluppare un progetto completo che parta dall’ideazione di un canale web e di un palinsesto, supportando il tutto con un modello di business che renda la proposta sostenibile anche a livello economico.
F.G.


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