U.E.: chiudono più di 200 siti in Europa per frodi suonerie
L’Unione Europea ha attuato un’indagine durante febbraio e marzo scorsi che ha portato alla chiusura di più di duecento siti europei.
Come mai? L’indagine, che ha coinvolto i 27 stati membri, Islanda e Norvegia, ha portato alla luce azioni fraudolente che rigurdavano suonerie e servizi di telefonia mobile. Per dirla in breve molti genitori si sono ritrovati a pagare bollette salatissime perchè i loro figli venivano ingannati…
“Non è giusto che i giovani siano vittime di pratiche fraudolente come le pubblicità ingannevoli che inducono a sottoscrivere abbonamenti per suonerie che pensavano fossero gratuite” ha detto Meglana Kuleva, commissario europeo per i diritti dei consumatori.
Infatti L’U.E. ha fatto chiudere più di 200 siti proprio per questo motivo; in Italia i siti multati sono stati Telecom Italia, Vodafone, Wind, Dada, Zed, Zeng, FoxMobile, H3G e Tutto Gratis.

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