Dopo la Cina, Google contro l’Italia?
Dopo aver parlato dell‘attacco cinese a Google, con tanto di risposta dura da parte della Mountain View, è il turno di citare il nostro paese per problemi “simili”.
Dopo la causa di Mediaset a Google (dal valore di 500 milioni di euro), a preoccupare Google è il Decreto Romani su tv e media audiovisivi: a quanto pare ci sarà un “controllore” (il Garante delle comunicazioni) che vieterà la pubblicazione di filmati, come la visione di goal o di spezzoni di programmi, reality, ecc. nel caso in cui ci fosse violazione del copyright. Le multe previste sono salatissime per chi non rispettasse la rimozione dei contenuti non a regola.
Marco Pancini, dell’European policy Council, ha affermato: “Siamo un pò preoccupati, il decreto dà ai provider su internet le stesse responsabilità delle emittenti televisive , solo che queste si occupano direttamente dei contenuti, mentre YouTube si limitaa mettere a disposizione le proprie piattaforme agli utenti”.
Forse Pancini non è l’unico ad essere preoccupato, ma il viceministro Romani ha risposto dicendo che il decreto “non intende censurare il diritto di informazione in rete e tantomeno incidere sulla possibilità di manifestare le proprie idee attraverso blog e social network”.
Staremo a vedere.


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