Non tutti hanno ancora Facebook Timeline sul proprio profilo, ma prima che la novità facebookiana arrivi in Italia, vediamo come poterla sfruttare al meglio. La Timeline di Facebook avrà una barra degli eventi divisa in cinque categorie ognuna delle quali sarà molto personalizzabile: lavoro e studio, famiglia e relazioni, vivere, salute e benessere, esperienze e altri eventi. Per fare un esempio sarà possibile aggiungere a famiglia e relazioni anche un animale domestico con nome data razza sesso e tutte le informazioni. Addirittura sulla categoria salute potete scrivere se avete qualcosa di rotto o avete subito incidente e dal punto di vista della privacy è una sezione alquanto rischiosa. Ma proprio alla privacy della timeline bisogna stare attenti perchè gli eventi del diario sono pubblici, tocca a noi fare un accurato settaggio della privacy. Vi ricordiamo anche che la Timeline comprende copertina storia e applicazioni: nella prima basta un’immagine, nella storia sono compresi post, pubblicazioni e anche immagini e poi la terza vedrà le applicazioni. Insomma siamo solo in attesa di poterla sperimentare sul nostro profilo.
Google+, il nuovo social network che tanto fa preoccupare Facebook e il suo primato, accetterà gli pseudonimi. Ad affermarlo è stato Vic Gundotra, uno dei dirigenti della società durante il Web 2.0 summit di San Francisco. Ne avevamo parlato in precedenza del fatto che Google + non avrebbe accettato soprannomi, nickname o altre forme di identità ma solo nome e cognome reali degli utenti, ma adesso non sarà più così. Una grande apertura da parte del social network che ha considerato che in alcuni paesi l’utilizzo di nickname può essere fondamentale ed evitare problemi a lavoro e non solo. E voi che ne pensate?
La vera novità di iOS 5 in arrivo il12 ottobre è Siri. Siri non è soltanto il nuovo Assistente e Controllo Vocale supportato da iPhone 4S, ma molto di più. Siri apporta diverse novità e apre nuove possibilità nell’utilizzo del melafonino. Ci sono infatti molti comandi che si possono impartire a Siri, ma la vera novità consiste nella possibilità che ha Siri di poter anche creare relazioni tra persone e cose e di riuscire persino a comprendere talvolta il linguaggio naturale senza per forza l’intervento dei comandi impartiti. Siri sarà ingrado di ascoltare la nostra voce e scrivere, appuntare oppure leggere messaggi, gestire le note di promemoria, ecc.
Siri infatti potrà scrivere testi di messaggi se per noi in quel dato momento non è possibile oppure farci leggere i messaggi in arrivo, prendere appuntamenti e comunicare cose importanti ma senza utilizzare delle frasi predefinite, perchè Siri comprenderà la lingua e sarà in grado di appuntare tutto. Unico piccolo aspetto negativo che si spera sarà presto risolto: Siri per adesso è disponibile solo in tre lingue, tedesco inglese e francese.
L’accesso non è limitato in alcun modo, è possibile accedere a social networking, chat, motori di ricerca per trovare le risposte giuste. Ciò che non è consentito è la comunicazione tra gli studenti (anche se non si è ancora capito come). Questa l’ultima novità proveniente dalla Danimarca.
L’idea è giustificata sulla base del fatto che Internet è uno strumento che fa parte della nostra vita quotidiana e come tale bisogna imparare ad usarlo. Un mezzo come Internet, dove la quantità di informazioni è enorme, dovrebbe essere utilizzato in modo da analizzare e filtrare le informazioni in modo corretto.
Nessuno può negare a questo punto che Internet è praticamente indispensabile in ogni campo intellettuale.
Gli studenti danesi possono addirittura utilizzare Internet durante i loro esami, e questo è un importante passo avanti per la tecnologia. Chissà se un giorno potremo parlare di un’idea simile per gli studenti nel nostro paese…
Vi abbiamo presentato il software Fring a fine settembre, ma per i più disattenti ripetiamo tutto: Fring è un’applicazione per cellulari ( Symbian o Windows Mobile) che permette di utilizzare con una sola interfaccia i servizi di messaggistica istantanea e microblogging più comuni: Msn live messenger, Skype, Twitter, Icq, Google Talk, Yahoo chat. Questo programma che ha già fatto la felicità di tantissimi possessori di cellulari ( fring è gratuito e sfrutta indistintamente la connessione wi-fi piuttosto che Edge, UMTS o GPRS) è stato appena rilasciato in versione beta anche per iPhone Se siete possessori di un iPhone jailbreakato ( traduzione: con installato il firmware che vi permette di installare i software di terze parti) correte a scaricare Fring. Per installare l’applicazione bisogna aggiungere la fonte “http://fring.com/iphone.xml” all’interno del menu Sources dell’Installer e il gioco è fatto. Ricordo anche che se siete agganciati a una rete wireless, con Fring potete effettuare chiamate in voip gratuitamente o utilizzando il credito Skype out.