Dopo le news della censura di Twitter in alcuni paesi adesso arrivano notizie da Blogger di Google. A quanto pare Google ha applicato la “censura geolocalizzata” su Blogger. Potete vedere le nuove regole dell’azienda di Mountain View qui. Ecco alcuni cambiamenti effettuati da Google: “Se vi trovate in Italia e consultate (nome del blog).blogspot.com, sarete rediretti verso l’indirizzo (nome del blog).blogspot.it ” così Google “risponderà in modo più flessibile alle domande di cancellazione dei contenuti”. Censura parziale, censura geolocalizzata…chiamatela come volete ma non possiamo escludere che il web stia facendo dei cambiamenti consistenti anche se per l’azienda di Mou tain View questi cambiamenti potranno “continuare a promuovere la libertà di espressione e la pubblicazione responsabile”, non tutti sono della stessa opinione. E voi che ne pensate?
Twitter ha annunciato l’attuazione di filtraggio dei contenuti in modo da rispettare le linee guida di ogni paese in relazione alla libertà di espressione.
A causa della espansione internazionale di Twitter, il social network è usato sia nei paesi in cui un cittadino può esprimersi liberamente senza timore di ritorsioni sia in altri paesi dove ci sono più restrizioni.
Lo scopo è ora quello di stabilire un sistema di censura selettiva con cui tali contenuti non sono visibili solo nei paesi ove ritenuto opportuno,ma sono poi accessibili al mondo che considera quel contenuto non offensivo nè vietato.
Forse Twitter, a causa del clima acceso nel web di questi giorni, vuole mascherare quello che realmente è censura pura e semplice come un meccanismo per garantire la conformità con le leggi di ciascun paese. Voi che ne pensate come? Date uno sguardo al blog ufficiale di Twitter per saperne di più.
Rankable offre una soluzione semplice che permette alla comunità di Twitter di commentare su un tema e ottenere report che mostrano il parere di più persone.
Ad esempio per cominciare ad analizzare un argomento specific potete su Twitter: ” # ET è il miglior film degli anni 80 # rankable 7/10″.
Il tweet inizia con quello che vogliamo votare, in questo caso il film ET, che diventa tag, seguito da un testo descrittivo e dall’hashtag # rankable, per finire con la nostra votazione 1 a 10.
Poi continuano le opinioni degli utenti e infine rankable.com riesce a ottenere i dati per calcolare le medie,generare report e darvi informazioni sui risultati ottenuti.
Siamo in grado di ricercare qualsiasi tag e vedere se è stata sottoposta al voto popolare. Insomma una buona idea per chi vuole avere statistiche più precise sui gusti e i pareri degli utenti.
Safego è un antivirus che mira a proteggere da malware social network come Facebook e Twitter.
Fino ad ora il software è stato in beta, ma oggi è incluso nella suite di sicurezza BitDefender Total Security Suite 2012. Tuttavia Safego può essere utilizzato gratuitamente dal web. Ma vi state chiedendo: Come fa? Utilizzando un profilo di analisi, di verifica dei messaggi ricevuti, di filtraggio e scansione di link, Safego cerca di identificare e bloccare l’accesso a contenuti che potrebbero essere dannosi.
Safego può essere utilizzato con un duplice scopo: sia per i pericoli di scansione di tutti i contenuti esistenti nel nostro profilo, sia come azione preventiva. Sicuramente Safego è un modo per essere più sicuri nel mondo social.
Ashton Kutcher, una delle celebrità più popolari su Twitter, dice che sta prendendo una pausa dal social network per il momento.
“A partire da subito mi fermo con il tweeting fino a trovare un modo per gestire correttamente questo feed”(As of immediately I will stop tweeting until I find a way to properly manage this feed), Kutcher ha scritto Mercoledì sera. “Mi sento malissimo per questo errore. Non accadrà più “(I feel awful about this error. Won’t happen again).
La causa che ha portato Kutcher a questa decisione è stato un tweet in precedenza che ha difeso il coach Joe Paterno del Penn State, che è stato licenziato mercoledì dopo essere stato implicato in uno scandalo relativo alla presunta storia dell’assistente coach Jerry Sandusky di bambini sessualmente molestati. “How do you fire Jo Pa? #insult #noclass as a hawkeye fan I find it in poor taste” diceva il tweet. Più tardi, Kutcher ha twittato, “Heard Joe è stato licenziato, ritratto il tweet precedente!”(Heard Joe was fired, fully recant previous tweet!) e “Didn’t have full story. #admitwhenYoumakemistakes”.
Questi due tweet sono stati successivamente rimossi, ma Kutcher ha lasciato un’altra scusa: “. In qualità di avvocato in lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini, non potrei avere più rimorso per tutte le persone coinvolte nel caso di Penn St.” (As an advocate in the fight against child sexual exploitation, I could not be more remorseful for all involved in the Penn St. case).
L’osservazione di Kutcher su “managing this feed” (la gestione di questo feed) potrebbe indicare che qualcun altro avrebbe tweetato al posto suo con l’accesso al suo account Twitter. Se è così, Kutcher, che ha più di 8 milioni di seguaci, non sarebbe la prima celebrità a subire i “tweet fantasmi”. Rapper 50 Cent, Britney Spears e il presidente Obama sono stati vittime dei “ghost-tweet”.
Che Twitter sarebbe presto diventato uno strumento per far sentire la propria voce senza bisogno di usare giornali o interviste era chiaro da subito. Ormai le maggiori informazioni sullo sviluppo di device piuttosto che momenti politici internazionali passano da questa famosa piattaforma di microblogging. QUesta volta è il mondo del calcio che si incontra/scontra con quello di Twitter. Fiorello (noto tifoso interista) dal suo account ce l’ha niente meno che con Gasperini, l’ allenatore dell’ Inter. La sua protesta contro Pazzini in panchina è passata oggi per un nuovo Tweet che tantissimi tifosi stanno condividendo.Ma non solo Inter nei Tweet di Fiorello: anche le partite delle altre squadre, Miss Italia e tv in generale. Sicuramente un account divertente da seguire assolutamente! Chi l’ avrebbe mai detto che nel 2011 le panchino sarebbero scottate anche in base agli umori di Twitter? E che un tifoso famoso potesse condizionare così l’opinione del web?
Che Twitter abbia ormai un’anima ben definita è cosa certa: sicuramente non possiamo che esserne felici visto che il predominio di facebook rischiava di non far decollare nessun’altro tipo di servizio social. Ecco l’ account ufficiale di Fiorello se volete seguirlo!
Twitter ha appena aggiunto la capacità di pubblicare tweet direttamente su Facebook.
Questo da chiaramente conferma all’importanza di entrambe le reti sociali e al desiderio di Twitter di soddisfare le esigenze degli utenti, e non essere costretti a ricorrere ad applicazioni di terze parti (ad esempio Tweetdeck) se vogliono a portata di mano questa funzionalità.
Per utilizzare la nuova opzione si dovrà visitare il tuo profilo, dove potrete vedere che è stato aggiunto un pulsante chiamato “invia i tuoi tweet su Facebook“. Basta cliccare sul pulsante, accettare i permessi alle esigenze di applicazione e … voilà. I nostri tweet saranno automaticamente pubblicati su Facebook, ma non tutti, cioè solo quelli che non contengono risposte ad altri tweet.
StartG + è un’estensione per Google Chrome che integra Google + Twitter e Facebook.
Start G + è in grado di integrare con Google + due delle principali reti sociali di oggi come Facebook e Twitter. Una volta installato, dal profilo Google può pubblicare un aggiornamento di stato su tutti questi social network in una sola volta (questa funzione può essere disattivata) e importare foto da Facebook, il “+1″ o semplicemente il “tweet”.
Questa estensione aggiunge anche un icona per accedere a Gmail. Eccovi il linkper saperne di più su Start G+.
Google+ Tweet è un plugin per Firefox, Google Chrome e Internet Explorer che ci permette di condividere tutto quello che pubblichiamo su Twitter con Google +.
Google+ Tweet è fondamentalmente un client completo di Twitter incorporato nel nuovo network sociale Google +. Cioè, non solo si possono replicare le pubblicazioni di Google + su Twitter, ma possiamo anche vedere la nostra linea temporale della rete di microblogging, accorciare le URL (tramite bit.ly), condividere foto e video, ecc …
Non c’è dubbio che l’aspettativa di Google nei confronti del suo nuovo social network è molto alta, così già iniziano a proliferare estensioni e plug-in che facilitano l’interazione di altre reti con Google.
Twitter ha annunciato l’espansione dei paesi con trending topics propri.
In particolare si è passati da 30 a 100 paesi. Questo significa che i nuovi paesi che incorporano i loro propri trending topics avranno un nuovo livello con cui gli utenti possono essere meglio informati su quello che accade in ogni momento nel proprio paese. Alcuni paesi sono Santiago, Jakarta, Kuala Lumpur, Sud Africa e Giappone.
Se volete saperne di più visitate il blog ufficiale Twitter.