Teenager americani sempre più dipendenti da Twitter: lo rivela uno studio condotto dal Pew Research Center, secondo il quale un terzo dei ragazzi ‘cinguetta’, ovvero il 16% in più rispetto al 2011. Tuttavia Facebook resta il leader incontrastato dei social network con il 94% degli adolescenti che considera quasi un obbligo avere un profilo. “Gli adulti sono stati i primi a colonizzare Twitter - ha dichiarato Mary Madden, una delle autrici del rapporto - ma gli adolescenti che migrano su Twitter stanno crescendo, spesso unendo la presenza sul social network all’utilizzo di Facebook”.
Twitter sta pensando ad un nuovo metodo per prevenire intrusioni nel proprio account. Pare che il social network starebbe vagliando di introdurre un sistema “two step“, in pratica si tratta di un sistema che va oltre la semplice password e richiede un secondo elemento per l’accesso al network. Questo secondo componente viene spesso inviato via sms, quindi su un dispositivo che dovrebbe essere nelle disponibilità dell’utente. Tale procedura mira a ridurre furti di account come quelli accaduti con l’Associated Press, BBC e 60 Minutes. Tuttavia ci sorge un dubbio poichè come funzionerebbela doppia autenticazione in aziende in cui ad accedere all’account Twitter sono più persone?
Vi abbiamo già parlato di Twitter Music, la nuova app musicale a cui sta lavorando il famoso social network da 140 caratteri. A breve è previsto il lancio di Twitter Music per tutti gli utenti ma al momento è stato offerto in anteprima solo ad alcuni personaggi dello spettacolo che poi hanno espresso liberamente il loro parere su questa nuova app per lo streaming dei brani presto in arrivo sul social network. Tra i vip della musica mondiale che hanno già scoperto Twitter Music ci sono: Moby, Jason Mraz e Nikki Sixx.
E’ ormai noto che Twitter stia cercando di ampliare sempre di più la sua offerta e ora pare stia lavorando ad una app musicale per i dispositivi mobili targati Apple in collaborazione con SoundCloud, servizio di condivisione musica che distribuirà i contenuti via streaming. Non c’è ancora alcun annuncio ufficiale, ma la fonte pare essere ben informata riguardo al progetto. Così dopo Vine, Twitter è pronto a lanciare entro marzo un’applicazione apposita per la musica per i suoi quasi 500 milioni di utenti nel mondo il cui nome potrebbe essere Twitter Music.
Twitter si indirizza verso l’e-commerce come già da tenpo si vociferava e ora l’impresa è realtà: il sociale network si è accordato con American Express per offrire agli utenti il primo servizio di “pay-by-tweet”, con cui si darà agli utenti la possibilità di acquistare con un cinguettio. Per usufruire del servizio sarà sufficiente collegare il proprio account Twitter al proprio conto American Express per poter comprare alcuni prodotti selezionati. Entro 15 minuti dovrà essere pubblicata una parola chiave per completare l’operazione di acquisto, basterà dunque twittare l’hashtag che corrisponde al prodotto desiderato e American Express risponderà a sua volta con un tweet di conferma. Tuttavia la scelta è destinata ad ampliarsi. E potrebbe estendersi anche ad altri social come Facebook che ha già ideato e realizzato l’opzione “Gift”, per acquistare regali sul sito.
Twitter è stato di recente preso di mira dagli hacker. Infatti, negli Stati Uniti potrebbero essere a rischio addirittura 250.000 account. La società sta cercando di tranquillizzare gli utenti ed è corsa subito ai ripari crittografando le password che in ogni caso sono già state resettate proprio per precauzione. Tuttavia, l’allarme hacker resta alto anche per i recenti cyber-attacchi contro il New York Times e il Wall Street Journal. La notizia è stata ufficializzata dopo i numerosi disservizi di cui si lamentavano gli utenti Twitter nei giorni scorsi.
Novità per gli appassionati di Twitter, arriva Vine. Da oggi sarà possibile condividere clip da 6 secondi editati tramite la nuova app Vine. Si tratta sostanzialmente di una piattaforma video che ti permetterà di girare i tuoi filmati tramite telefonino e in seguito editarli fino a ottenere un mini video di sei secondi che potrai poi condividere ed etichettare su Twitter. Tuttavia, Vine non sarà accessibile a tutti i “cinguettatori” poichè per il momento sarà disponibile solo su iPhone e iPad della Apple.
Grazie all’ Hashtag #iPhone5ècosipotente sono cominciate su twitter le prime “divertenti” polemiche contro l’ Iphone 5. tutto nasce dal fatto che la presentazione di ieri non ha svelato grandissime novità e che il device non sembra così differente dal precedente modello iPhone 4s (LEGGETE TUTTE LE CARATTERISTICHE DEL NUOVO IPHONE QUI). Alcune delle frasi più divertenti sono:
#iPhone5ècosipotente che hanno testato la sua resistenza col martello di Thor.
Mi dicono che #iPhone5ècosìpotente che in modalità Aereo vola!
#iPhone5ècosìpotente che domani sarà il 13 Settembre dell’anno 0 d.i.
Una vera e propria ondata di divertimento quella che sta coinvolgendo gli utenti della popolare piattaforma di microblogging. E voi cosa ne pensate? lasciateci nei commenti il vostro personalissimo ” iphon5 è così potente che..”
Come molti sanno, il primo uomo che ha messo piede sulla Luna, Neil Armstrong, è morto il 25 agosto all’età di 82 anni, a causa di alcune complicazioni durante un intervento per un problema al cuore.
Quando la notizia ha raggiunto il web, il social network Twitter ha accumulato più di un milione e mezzo di messaggi di cordoglio per la scomparsa dell’astronauta, così tanti che l’analista dati su Twitter Nicolas Belmonte ha scelto di creare un video e pubblicarlo su YouTube che raccolglie questi Tweets per il grande l’astronauta.
Ecco il video che evidenzia tutti 1,6 milioni di utenti che hanno voluto dire addio ad Armstrong:
Dopo lo scandalo del principe Harry fotografato non proprio vestito a Las Vegas, sui social network è cominciata la moda solidale “Tutti nudi per Harry”. Sembra proprio che il giovane principe goda di particolare apprezzamento nel suo paese visto che sui social network girano foto di soldati inglesi nudi durante il saluto militare con le parti intime coperte. Potete trovare foto o frasi sia su Facebook che su Twitter cercando l’hashtag #salute4harry.