Spotify, il servizio di musica in streaming attivo da qualche mese in Italia, sta cercando un nuovo partner per iniziare ad offrire un servizio video ai suoi utenti. Sembra inoltre che Spotify stia pensando in grande perchè non ha in mente di distribuire solo video on demand ma penserebbe anche a produrre vere e proprie serie televisive. I servizi streaming al momento sono molto richiesti basti pensare al recente accordo tra Facebook e Netflix.
Ad una settimana circa dall’arrivo in Italia di Spotify, sono stati ascoltati ben undici milioni di brani, pari a 70 anni di musica. La canzone preferita è Scream & Shout di will.i.am (leade dei Balck eyed peas), mentre The Lumineers risultano essere gli artisti più cercati. Max Gazzè è in testa ai cantanti italiani più ascoltati mentre il vincitore di Sanremo Marco Mengoni si conferma primo sulla piattaforma. Ottimo davvero il primo bilancio di Spotify, che al momento è uno principali servizi mondiali di musica on demand in streaming, attivato in Italia proprio in coincidenza del festival di Sanremo.
Comincia dall’Ariston il servizio di musica in streaming Spotify in Italia. Infatti, col debutto del festival di Sanremo nei prossimi giorni anche noi italiani potremo usufruire del famoso servizio che offre oltre 20 milioni di brani di major discografiche (da Sony a Emi, da Warner Music Group a Universal) ed etichette indipendenti in streaming su computer, smartphone e tablet. Segnate quindi la data del 12 febbraio sul calendario poichè in questo giorno inizierà il Festival nostrano e saranno proprio gli stessi cantanti a promuovere Spotify. Infatti, le tracce dei loro nuovi dischi si potranno ascoltare in anteprima, in esclusiva sul servizio online nato nel 2008 che oggi conta più di 20 milioni di utenti attivi in 17 Paesi e oltre 5 milioni di abbonati.
Una nuova funzionalità può essere visualizzata su Facebook, questa volta costruita per le pagine che appartengono agli artisti. Se seguite qualche artista su Facebook, ben presto potrete andare alla pagina e vedere che ha integrato un nuovo pulsante “Play”.Questa nuova opzione è possibile grazie ad applicazioni come Spotify, quindi per poterla usare bisogna avere l’applicazione aperta e legata a Facebook. Una volta lì, dovrete solo fare clic su “Ascolta” e potrete ascoltare contenuti musicali disponibili, a seconda dell’applicazione che avete scelto.
Questo nuovo pulsante è applicabile per i cantanti, band, musicisti, ed è un dettaglio interessante, che ci permette di conoscere un nuovo artista o di sentire la stessa cosa che vediamo nella timeline di un amico, senza dover uscire dal social network . Al momento non è disponibile in tutti i paesi, ma si spera che presto sarà un’opzione che tutti possono godere. Prima era MySpace il social network per eccellenza a livello musicale, ma adesso è sicuramente Facebook il social network più completo, soprattutto grazie alle nuove funzioni che ampliano di volta in volta gli orizzonti del mondo social.
Spotify ha annunciato la sua integrazione con Facebook.
Secondo il blog ufficiale di Spotify, d’ora in poi diventerà sempre più frequente vedere pulsante play sulle bacheche dei nostri amici nella rete sociale. Così possiamo sentire le canzoni che i nostri amici condividono o semplicemente premere Play.
Spotify è quindi alleato con la rete sociale più potente della scena attuale (oltre 800 milioni di utenti) per espandere il suo servizio di musica in streaming. Quali sono gli obiettivi? Rendere più facile la condivisione di musica e facilitare la scoperta di nuovi artisti e brani dai suoi ampio catalogo di musica. Eccovi un video:
Spotube integra Youtube, Last.fm e, in misura minore, Spotify.
Possiamo vedere i più ascoltati su Last.fm, la creazione di playlist e la consultare con entrambi i titoli e gli artisti. Facendo clic sull’icona verranno visualizzati i video musicali di Youtube ottenuti. Eccovi il link della beta di Spotube.
Spotify lancia due nuovi prodotti per ingrandire l’elenco del portale musicale: Unlimited e Open. Unlimited Spotify costa € 4,95 al mese (meno rispetto aSpotify Premium 9,99 €), anche se questa versione non consente di ascoltare musica su dispositivi mobili. Questa opzione è per il servizio premium.
Spotify Open è la versione gratuita. È possibile ascoltare un massimo di 20 ore di musica al mese che però vengono interrotte da pubblicità. Così, con questi due nuovi servizi Spotify allarga il suo catalogo a seconda delle esigenze degli utenti.
Sembra che l’alleanza tra la rete sociale Facebook e il servizio di streaming Spotify sarà annunciato domani 27 aprile.
Certamente una interessante partnership che permetterà a Facebook di aggiungere il pulsante “mi piace” agli argomenti in streaming di Spotify (tale opzione è disponibile solo per i membri premium servizio di streaming), e quest’ultimo sarà visibile a un pubblico potenziale di oltre 400 milioni di utenti.
La rete sociale di Marck Zuckerberg sembra essere infinita. Gradualmente espanderà la sua popolarità e la sua presenza sempre a più siti web e servizi di vario genere con pieno accesso a Internet. Questa è sicuramente una buona notizia per gli utenti di Spotify.