Secondo i dati diffusi da BitTorrent Inc, le applicazioni hanno ora 100 milioni di utenti al mese insieme.
Ci riferiamo al BitTorrent Mainline e client uTorrent che sono anche utilizzati ogni giorno da 20 milioni di utenti sparsi in 220 paesi. E la crescita continua, e 400.000 nuove copie di software vengono scaricate ogni giorno.
In questo momento la rivolta che è intesa a criminalizzare questo tipo di software e le tecnologie che lo supportano (BitTorrent, P2P), servono come informazioni utili per i protocolli che tanto (e così a torto) collaborano per soddisfare la pirateria di aggiornamento di lavoro tra server su servizi come Twitter, o il video streaming su Wikipedia… La sua utilità va ben oltre.
LimeWire ha chiuso i propri servizi a seguito di una sentenza favorevole per la RIAA (Recording Industry Association of America, qualcosa come la SGAE americano).
LimeWire, rete P2P, è stato accusato di generare milioni di perdite a causa di scarichi illegali (la solita storia). Ciò che viene ignorato in questi casi è il vantaggio di enorme portata da questi tipi di sistemi che agiscono come potenti distribuzione globale.
Il pericolo è che questa sentenza favorevole alla RIAA , può incoraggiare la segnalazione di numerosi altri servizi di natura analoga.
Utopia-project è un progetto totalmente gratuito che sfrutta il programma Osiris,quest’ultimo permette la creazione di forum p2p,cioè forum che non sono materialmente online,ma che sono all’interno del computer degli utenti del forum stesso.
Il fourm denominato Utopiaproject,derivato dal progetto omonimo,è esattamente come un forum tradizionale con l’unica differenza che non esiste online,ma solo sul proprio computer e i topic e i nuovi post ,non si “vedono” ma si scaricano e poi si vedono.
Torniamo sulla spinosa questione dei client P2P, per buttarci questa volta dentro un nuovo programma assolutamente freeware e molto di moda specialmente all’e stero: Mp3 Rocket. Molti di voi potrebbero imbattersi nel download di questo programma, e non capirci molto.Vediamo insieme di cosa si tratta, quanto è utile e una mini guida per usarlo al meglio.
Prima di tutto: il programma è del tutto multimediale, non serve solo per scaricare ma trovate anche le finestre per guardare la tv in streaming e ascoltare radio live. Presenti anche radio e tv italiane ( no mediaset ovviamente) subito disponibili tramite un semplice clic. Per quanto riguarda la sua funzione di client p2p Mp3 Rocket si appoggia alla rete Gnutella ( quella che usa anche LimeWire) e a quella Torrent. L’ interfaccia dispone di 3 finestre. La prima a sinistra è “ricerca” dove potete inserire titolo e tipo di file che state cercando e verranno visualizzati i risultati presi dalla rete Gnutella, la seconda è “popular” dove vedete i file più scaricati per genere ( ovviamente tutto esclusivamente in inglese) e la teza è “torrent. Questa terza finestra permette di fare ricerche attraverso i file torrnet e scaricarli direttamente con Mp3 Rocket, che è in grado quindi di fungere anche da client per questo tipo di file.
La sua funzionalità per noi italiani è limitata, essendo i risultati nella nostra lingua lunghi e tempestosi da far uscire e non sempre soddisfacenti. Risulta ottimo invece per i file in inglese ( sia essa musica, film, documentari, videogames). la veocità sulle quali viaggia è ottima, anche se rileva un firewall dentro il vostro pc riesce comunque a sfruttare una gran parte di banda e a raggiungere velocità considerevoli. Quando scaricate il file non andrete incontro a code di alcun genere, quindi questo insieme ai pregi elencati precedentemente potrebbero fare di Mp3 Rocket una valida alternativa per il vostro p2p!
Il programma dispone anche di una versione PRO a pagamento, dove la velocità è maggiore e i file superiori. Limitatevi come sempre alla versione gratuita che và più che bene!
Nonostante la criminalizzazione a cui sono stati sottoposti tutti quei siti software P2P (legalizzazione di Mininova, i problemi giuridici The Pirate Bay) uTorrent è cresciuto fino a 52 milioni di utenti.
Nel 2008 la cifra era arrivata a 28 milioni e a novembre il numero è quasi raddoppiato.
Il team di uTorrent incoraggiato da questi dati più che positivi promette un 2010 pieno di miglioramenti per il programma. Staremo a vedere…
uTorrent, uno dei più popolari client P2P per Windows è stato rilasciato nella versione 2.1 che ha anche la nuova funzionalità di video streaming.
Il funzionamento è facile: se abbiamo uTorrent 2.1 e stiamo scaricando video, non è necessario avere tutto il file completato per cominciare a riprodurlo.
Il vicepresidente di BitTorrent, Simon Morris, ha dichiarato: “la nostra speranza è di trasformare la gestione dei Media via uTorrent da un carica-aspetta-guarda-domani a un punta-clicca-guarda”.
Idea per niente male e risparmio di tempo assicurato.
Nonostante la caccia che ultimamente più che mai si è scatenta contro le fonti P2P, le iniziative non mancano.
Questo è il caso di Files24, un buon tracker specializzato in film, musica, serie tv e giochi. Il catalogo a disposizione non è ancora molto ampio, ci sono varie funzioni che non deludono, tra cui anche la facilità d’uso.
Vedremo se la nascita di Files24 avrà vita lunga, per adesso sembra essere un sito molto organizzato.
P2PTurbo è un’applicazione che consente di ottimizzare e accelerare il tuo download su reti di condivisione di file in un paio di click.
E’ tutto automatico, basta scegliere il nostro cliente e il tipo di connessione per stabilire la migliore configurazione ed ottenere prestazioni ottimali.
Finora P2P Turbo sostiene le più conosiute reti P2P: BitTorrent, Limwire, Imesh, Morpheus, Ares, BitComet, WarezP2P, DC + +, eDonkey, eMule, BearShare, Kazaa, WinMX e Shareaza.
Si dice che possa raggiungere il 600% di ottimizzazione della velocità della nostra connessione P2P…verificare per crederci…
Boston, Stati Uniti. Un ragazzo universitario viene condannato dal tribunale a pagare 675.000 dollari per aver scaricato 30 mp3 dalla rete p2p ( il client non è meglio specificato) e averli condivisi.
Follia? No, è successo davvero e stamattina è stata resa nota la sentenza. Il ragazzo di nome Tenenbaum ha scaricato in tutto 100 canzoni, ma le case discografiche unite in forza ( 4 in tutto) hanno richiesto il risarcimento ” solo ” per 30 brani. Il ragazzo si era dapprima dichiarato innocente, ma vista la piega decisamente sgradevole che stava prendendo il processo ha preferito confessare onde evitare di pagare la cifra astronimica di i 150.000 dollari per file scaricato.
Questa che avete appena letto è cronaca della lotta alla pirateria che si svolge negli Stati Uniti, da sempre patria della legalità per quanto riguarda i diritti digitali e l’ uso improprio della rete P2P. Per quanto riguarda l’ Europa ( per fortuna) non ci sono ancora leggi così severe e la stessa ultima proposta di Sarkozy ( legge 3 schiaffi) è stata bocciata dalla Corte Costituzionale. Per chi non lo sapesse, ricordo che questa legge avrebbe portato oltre al pagamento di una maxi multa anche alla disconnessione a vita dal web continuando a pagare il canone mensile.
Dopo che il dicembre scorso era stata multata con 90 mila euro di sanzione per aver applicato filtri alla navigazione web ( più che altro per non dichiararlo nel contratto con l’ utente) è in corso un nuovo procedimento di indagine per lo stesso motivo sempre verso tele 2. Potete leggere il provvedimento antitrust a questo indirizzo, eccone lo stralcio principale:
“Tale considerazione è ancor più grave in riferimento alla sottoscrizione, da parte dei consumatori, di offerte ADSL con tariffa flat che, a fronte di un obbligatorio esborso fisso mensile (il canone flat), non garantiscono di poter usufruire del servizio dati ADSL senza subire, durante la navigazione, rallentamenti e/o blocchi di connessione anche di lunga durata“
Tele due non perde pelo né vizio..