Per tutti gli utenti di Chrome e gli appassionati di Facebook è stata rilasciata un’ estensione per il browser appena citato che può essere molto utile.
Stiamo parlando di Facebook Fixer, estensione che permette di aggiungere miglioramenti all’interfaccia e alla gestione delle immagini, togliere le notizie che provengono da altre parti ed è possibile visualizzare l’età della persona.
Facebook Fixer è disponibile qui.
Silverlight è un plug-in per i browser internet basato su piattaforma Windows che aggiunge ulteriori funzioni multimediali, come la riproduzione di video, grafica vettoriale, animazioni e ambienti di sviluppo analogamente a quanto fa Adobe Flash; è stato presentato nella versione 4 beta approfittando della Profesional Developers Conference.
Secondo Redmond questa nuova versione beta è piena di novità come il supporto di stampa, microfoni e webcam, in grado di integrare in modo trasparente HTML, RTF, menù personalizzabili e altri miglioramenti. E’ inoltre integrato il supporto per Google Chrome ed è aumentata anche la velocità d’esecuzione.
Due novità annunciate oggi tramite il blog ufficiale di Google, che mostrano i miglioramenti che sempre da oggi saranno visibili in 24 paesi e ben presto in tutto il mondo. Per prima cosa è stato implementato grandemente il discorso sulle ricerche correlate: l’ algoritmo di google è in gradi di capire quali sono le voci simili a quelle cercate proponendole oltre che in basso anche nel mezzo della ricerca. Inoltre è stata implementala la ricerca per le frasi lunghe, aumentando la quantità di testo nella description. Vedremo se questo genererà una serie di clic a catena ( specialmente per quanto riguarda la prima implementazione) e se gli utenti gradiranno questi miglioramenti.
Il neonato browser di casa Google esce ufficialmente da ieri dalla fase beta e raggiunge la versione 1.0. Come si sono giustamente chiesti quelli di DownloadSquad, perchè far uscire così presto il browser dalla versione beta quando, per esempio, il servizio GMail è in fase beta da una vita? La risposta di Google è stata che l’ obiettivo di affidabilità e performance sono stati raggiunti. Ma sembra che ci sia di più: lo scopo primario di Google sarebbe quello convincere i produttori di hardware a far integrare il proprio browser nei computers.
I miglioramenti che ci sono stati dalla versione beta a questa 1.0 sono: una maggiore velocità di caricamento delle pagine, miglioramenti nei plug in video, più intuitiva gestione della funzione privacy e sopratutto una gestione nettamente migliorata dei segnalibri. Quest’ ultimo aspetto era stato chiesto a gran voce da tutta la community di utenti che usano Google Chrome. Per il futuro sono attese: le funzioni rss, l’ autocompletamento e sopratutto le estensioni sul modello di firefox.