Dopo Samsung e Apple, anche Microsoft sta lavorando al proprio orologio-pc da polso con schermo ‘touch’. A divulgare la notizia è stato il Wall Street Journal che cita come fonte alcuni dirigenti di aziende fornitrici di componenti. Secondo quanto riportato, già da qualche mese Microsoft avrebbe chiesto a fornitori in Asia di consegnare componenti - fra cui display da 1,5 pollici - per un potenziale dispositivo “tipo orologio intelligente”. La concorrenza nel settore degli smartwatch è davvero competitiva dato che un simile dispositivo interessa alcune tra le maggiori aziende mondiali.
Il Wall Street Journal è certo che Microsoft stia lavorando alla produzione di un tablet da 7 pollici da portare sul mercato già entro l’anno in corso. Sempre secondo il Journal, la produzione del nuovo Surface sarebbe in pratica già stata attivata. Inoltre, recentemente, il direttore finanziario di Microsoft, Peter Klein, ha lasciato intendere che stanno lavorando al Surface Mini, senza tuttavia fornire dei dettagli maggiori. Di sicuro il lancio di un nuovo tablet della serie Surface sarebbe la scelta giusta e darebbe l’opportunità all’azienda di recuperare il gap che si è creato ultimamente in un settore del mercato in cui iPad mini e Nexus hanno raggiunto ottimi risultati.
Secondo quanto dichiarato dal Wall street Journal, il Dipartimento di Giustizia statunitense e la Securities and Exchange Commission stanno indagando su possibili tangenti pagate da Microsoft a funzionari cinesi, italiani e rumeni in cambio della sottoscrizione di contratti di fornitura software. In particolare, le autorità starebbero esaminando anche le azioni dei consulenti Microsoft in Italia specializzati nella promozione di programmi di fidelizzazione per i clienti. In cambio della fornitura di software, pare che siano stati elargiti regali e viaggi ai responsabili italiani delle assegnazioni delle gare d’appalto per i contratti della pubblica amministrazione. Stessi sospetti sulle presunte attività illecite sono state riscontrate in Cina e in Romania.
L’Unione Europea torna a multare Microsoft. L’azienda di Redmond dovrà pagare ben 561 milioni di euro per aver disatteso i patti sulla scelta del browser e non aver dato quindi agli utenti Windows una vera libertà di scelta sul browser da utilizzare. Il ballot screen per la scelta libera del browser da maggio 2011 fino a luglio 2012 non è stato visualizzato dagli utenti di Windows 7 Service Pack 1 e Microsoft lo sapeva. La cifra che dovrà pagare Microsoft è stata calcolata sulla base della gravità dell’infrazione, del fatto che si sia protratta per un lungo periodo di tempo e dell’effetto deterrente che si voleva ottenere.
E’ finito il peridodo di preview durato sei mesi e da oggi è disponibile in versione definitiva Outlook, la posta elettronica di Microsoft. Ad annunciato Redmond in un post ufficiale; sembra che entro l’estate dovrebbe avvenire l’upgrade degli account Hotmail che saranno così pronti a sfidare Gmail, equivalente servizio offerto da Google. David Law, responsabile mondiale del servizio, ha dichiarato che da quest’estate già 60 milioni di persone stanno usando Outlook. “Tutto, inclusi l’indirizzo email @hotmail.com, password, contatti ecc. rimarrà il medesimo - si legge nella nota ufficiale rilasciata da Microsoft - con Outlook.com gli utenti potranno connettersi a social network come Facebook, LinkedIn e Twitter”. Inoltre, con questo nuovo servizio sarà più facile inviare centinaia di fotografie e video in un singolo messaggio, grazie a SkyDrive.
Vi avevamo già parlato della chiusura di Messenger prevista per il 15 marzo 2013 ma ora c’è la data ufficiale: l’8 aprile il famoso servizio di messaggistica online chiuderà per sempre e sarà obbligatorio passare a Skype. Da quella data gli utenti non potranno più effettuare il login su Windows Live Messenger e se si vorrà continuare a chattare con i propri amici bisognerà tassativamente usare Skype, acquisito da Microsoft nel 2011. Dall’8 aprile saranno gli account in lingua inglese a “migrare” verso il client voIP e l’operazione si chiuderà il 30 aprile con quelli brasiliani. Inoltre, Microsoft ha specificato che la data dell’8 aprile riguarda solo il client desktop, per cui le app per Windows 8 e Windows Phone continueranno a funzionare.
Ormai è ufficiale: Msn, servizio di messaggistica online, chiuderà i battenti il 15 marzo 2013. Lo ha annunciato la Microsoft dopo mesi di insistenti rumors in rete. L’azienda sostituirà in tutto Msn con Skype che ha acquistato nel 2011 per più di 8 miliardi di dollari. In questi giorni la Microsoft sta infatti inviando una email agli oltre 100 milioni di utenti di Msn per informarli dell’imminente chiusura: inoltre, nei restanti due mesi di attivazione Msn sarà aggiornato solo con estensioni di Skype.
Nel dicembre dello scorso anno Microsoft ha aperto una parte del suo social network So.cl. e a partire da oggi tutti potranno utilizzare Microsoft So.cl.
Per accedere alla rete, è sufficiente inserire i nostri dati per accedere a Windows Live o al nostro account Facebook. La prima cosa che ci colpisce è che si tratta di un social network che in un primo momento ci suggerisce di selezionare i temi di interesse per noi e la sua interfaccia è molto semplice e intuitiva e ci permette di navigare tra molti contenuti.
Naturalmente siamo in grado di condividere i contenuti che vediamo attraverso un pulsante di ricerca, creare Video Parties e partecipare alle attività dei nostri amici. Vedremo come si evolverà il nuovo social network So.cl ma visitatelo personalmente per provarlo in prima persona, considerando che si dovrà ancora evolvere, cliccando qui.
Google, Facebook, Microsoft e Yahoo! hanno siglato un accordo per unire le forze per combattere lo spam.
Si tratta di un’alleanza formata da questi colossi di Internet che è stato nominata DMARC (Domain Based Message Authentication, Reporting & Conformance). Nell’ambito di tale partenariato, le società coinvolte cercheranno di gettare le basi delle specifiche tecniche per combattere efficacemente il problema dello spam.
Tali società stanno già seguendo una serie di regole a questo riguardo per evitare lo spam agli utenti dei propri servizi, anche se uno degli obiettivi di questa alleanza è quello di rendere queste buone pratiche ampliate riviste e utili per tutti.
Vedremo come l’alleanza sarà in grado di fronteggiare questo particolare e assillante problema del web.
Microsoft ha annunciato attraverso il suo blog ufficiale che non parteciperà alla (Consumer Electronics Show) CES.
Il prossimo 2012 sarà anche l’ultimo anno in cui l’azienda di Redmond parteciperà alla Fiera Internazionale di Elettronica di Consumo. Per chi non lo sapesse, la Fiera è un evento che si verifica nel mese di gennaio nella città di Las Vegas, Nevada, Stati Uniti, e sponsorizzato dalla Consumer Electronics Association Association.
Ma … quali sono le ragioni per cui Microsoft ha giustificato questa decisione? Semplicemente che il suo orientamento sarà più diretto con i propri clienti, utilizzando i social network, il sito ufficiale e negozi. Questi saranno i principali mezzi di comunicazione con i propri clienti.
Ma la società continuerà a sostenere l’evento organizzatore CEA (Consumer Electronics Association) e i suoi partner.