Microsoft ha presentato ufficialmente Office Mobile per iOS, che al momento sarà compatibile solo con iPhone e iPod touch. L’app Microsoft non è gratuita: infatti, per visualizzare e modificare i documenti Word o Excel e le presentazioni PowerPoint si dovrà sottoscrivere un abbonamento ad Office 365. Sono presenti quattro sezioni principali per accedere ai file recenti, alla creazione dei documenti, alle cartelle di SkyDrive e alle impostazioni. Inoltre, sarà possibile creare documenti Word e fogli Excel direttamente dal proprio smartphone. L’app sarà distribuita a livello globale entro breve tempo.
E’ attesa a giugno la presentazione della prossima versione di iOS, ma nel frattempo circolano voci su quali potrebbero essere le innovazioni del nuovo sistema operativo integrato nell’iPhone. A riguardo, suscitano curiosità le previsioni dell’analista di Morgan Stanley, Katy Huberty la quale ha parlato della cosiddetta ‘app killer‘, ovvero l’applicazione integrata nel sistema operativo che rappresenta un vero e proprio portafoglio elettronico consentendo di pagare direttamente dall’iPhone. Il servizio metterebbe Apple direttamente a confronto con giganti come Google Wallet e Paypal.
Hugh Hefner si adatta ai tempi. Ecco pronta l’app di Playboy per iPhone. Tuttavia, come impone Apple, non saranno visibili scene di nudo, vietate dalla propria policy. Ovviamente i contenuti saranno allo stesso tempo piccanti e provocatori ma non conterranno scene esplicite di nudo. Questa nuova applicazione è pensata per ampliare il numero di lettori, non necessariamente quelli abituati alla testata storica. L’app di Playboy, a breve pronta per Android, è scaricabile gratis ma per visualizzare la rivista completa di dovrà sottoscrivere un abbonamento da 1,99 dollari al mese (19,99 all’anno).
Apple punta agli schermi curvi e si sa già da tempo. L’azienda ha appena brevettato un nuovo dispositivo con display AMOLED, scocca realizzata completamente in vetro e funzione di riconoscimento facciale. Il brevetto ha un nome che lascia ben poco all’immaginazione: “Electronic device with wrap around display”, cioè “Dispositivo elettronico con schermo avvolgente“. Apple pensa di utilizzare questa particolare tecnologia soprattutto su smartphone e tablet e anche noi utenti non vediamo l’ora di sapere come il colosso di Cupertino adatterà il nuovo display amoled.
L’Unione Europea sta analizzando i contratti firmati da Apple con alcuni operatori europei per la vendita degli smartphone del marchio iPhone; pare infatti che possa esserci stata una violazione delle leggi antitrust in seguito alle lamentele da parte di alcuni carrier. La denuncia non è ancora stata ufficializzata ma alcuni operatori di telefonia mobile europei hanno recentemente fornito informazioni sui loro contratti con Apple alla Commissione Europea. Il New York Times a riguardo cita gli operatori di telefonia francesi ma non si esclude che possano esserne coinvolti altri. L’Ue vuole capire se ci sono delle irregolarità nel modus operandi di Apple nel momento in cui Cupertino si accorda con un operatore telefonico che desidera avere un melafonino tra i suoi prodotti di punta. A riguardo la portavoce Apple Natalie Kerris ha dichiarato che i loro contratti “rispettano totalmente le leggi locali di ogni luogo dove operiamo, compresa l’Unione Europea”.
Chi vorrà utilizzare WhatsApp sull’iPhone dovrà pagare un canone annuale: a dichiararlo l’amministratore delegato della società, Jan Koum, in un’intervista al giornalista olandese Alexander Klopping e riportata da TechCrunch. La notizia era già circolata negli ultimi mesi e gli utenti avevano protestato a riguardo ma ora la notizia è ufficiale e così la famosa app che consente di inviare messaggi ‘gratuiti’ sfruttando la connessione a Internet, ai propri contatti iscritti alla piattaforma, sarà disponibile per i nuovi utenti esclusivamente dietro pagamento di abbonamento annuale. Al momento Whatsapp per iPhone ha un costo di 0,89 euro, mentre gli utenti Android, Windows Phone, BlackBerry e Symbian non pagano l’acquisto, ma versano 0,99 dollari/anno dopo il primo anno gratuito. Stessa modalità di pagamento toccherà quindi al sistema operativo Apple entro la fine del 2013.
Il Samsung Galaxy S4 è uscito solo da pochi giorni ma già Apple passa al contrattacco postando sul sito americano Apple.com la seguente domanda: “che cosa rende l‘iPhone diverso da tutto il resto?”. Il colosso di Cupertino forse ha paura del concorrente coreano e ciò lo ha spinto a mettere online una pagina in cui ad hoc ricorda e sottolinea le caratteristiche salienti del suo melafonino: ”E’ l’unico ad avere il display Retina e il comando vocale Siri. Ha una ‘grande’ batteria che dura otto ore e nonostante tutto il dispositivo e’ sottile. La fotocamera è la più popolare al mondo. Inoltre, l’iPhone ha un notevole numero di applicazioni, oltre 800.000 e tutte “analizzate per vigilare contro i malware” e iTunes Store. “Altre piattaforme mobile hanno una miriade di store frammentati, il che porta a problemi di disponibilità, frustrazione dal parte degli sviluppatori e rischi di sicurezza”. Insomma, Apple proprio non ci sta a passare in secondo piano e la guerra tra smartphone continua…
Rumors delle ultime ore dichiarano che anche Apple e Samsung stanno pensando ad aggiornare le loro proposte di punta con la tecnologia della ricarica wireless. Nokia, Lg e Htc hanno già avanzato proposte per dei sistemi simili per cui Apple e Samsung non potevano restare indietro essendo i produttori degli smartphone più venduti al mondo. Il prossimo Samsung Galaxy S4 che uscirà il 14 marzo dovrebbe supportare lo standard di ricarica wireless QI, ma questo non sarà preconfigurato perchè pare che sarà abilitato solo con l’acquisto di una speciale cover. Vedremo la Apple cosa studierà a riguardo.

E’ stata appena rilasciata una versione di Photoshop Touch studiata appositamente per iPhone (4S e 5) e smartphone Android, basato sulle stesse meccaniche di funzionamento dell’edizione tablet. Sarà quindi possibile importare sul proprio smartphone i lavori realizzati con la versione desktop tradizionale: infatti, usando un plugin si apriranno tutti i file di Photoshop CS5 o versioni successive. L’app Photoshop Touch sarà disponibile ad un prezzo di 4,99 dollari.
Si chiama “BraillePad” ed è scaricabile gratuitamente dall’apple store. Il Braille diventa così un’applicazione utilizzabile sull’IPhone per aiutare i ciechi nell’utilizzo del telefono. Ad inventarla è stato un ingegnere informatico ipovedente di Firenze, Claudio Guida quindi un’altra eccellenza per la tecnologia italiana. Grazie al BraillePad è possibile utilizzare sull’Iphone il noto sistema della scrittura Brail, la tecnica multidita e in questo modo lo schermo touchscreen funzionerà come una vera e propria ‘dattilobraille’.