Dalle 22 circa di questa sera ( intrepida attesa da stamane) è stato aperto l’accesso alla Tv del futuro. Dal nome streamit la rewwolution, la Tv del futuro trasmette direttamente su internet e in alta definizione, senza bisogno di installare o scaricare alcunché sul proprio pc. La proposta? Canali tematici che spaziano dalla musica ai cartoon, dallo sport ai film, dal sociale all’intratenimento. L’iniziativa della società Miller promette di essere una rivoluzione: per ora i canali disponibili sono solo sette, ma entro gli inizi del 2008 si arriveranno ad avere decide di nuove proposte. I possessori di Ps2 e Wii inoltre, potranno vedere la tv direttamente dalla loro console. Il vero punto di forza di Stremit è sicuramente la personalizzazione del palinsesto: oltre a vedere le trasmissioni On air, la possibilità di usufruire la tv On Demand fa sì che tutti i programmi andati in onda nella giornata possano essere visti in qualsiasi momento con un clic. Alta definizione gratis, un palinsesto in continuo ampliamento, che volete di più ? E pensare che la mediaset sputa diffide per qualche videoregistrazione…watch revolution!
Un altra web - tv completamente italiana e con molti fim da guardare gratis la trovate qui
Folleggiando con FlauntR (l’ obbrobrio di fianco ne è una prova, ma non sono mai stata partocolarmente artistica) ho scoperto che non è per niente male. Questo editor fotografico online è gratis, non necessita di installazione e inoltre è più veloce e molto meno professional di Photoshop che non capisco e non uso. Si può scegliere tra moltissime cornici, texture, frame effetti grafici, frizzi e lazzi. Insomma un buon modo per fare un lavoro decente alle vostre foto senza passarci un pomeriggio. Ultima feature ma non meno importante, potete pavoneggiarvi con i vostri amici del lavoro creando gallerie on line o spedendo le foto via mail. Evviva.
I Radiohead lasciano tutti a bocca aperta. Hanno annunciato che il loro album uscirà il 10 ottobre, ma non sarà distribuito nel modo tradizionale. Sul sito creato per l’occasione (che vi linko immediatamente), è possibile già pre ordinare le nuove canzoni. Il prezzo? Lo fate voi. Sì avete capito bene. I radiohead sono troppo avanti, hanno bypassato completamente le major e hanno messo su un tipo di vendita alternativa e apparentemente folle. Il gruppo è senza contratto discografico dall’album precedente. Poche storie, la loro musica continua. Uno dei gruppi più seguiti del mondo mette in vendita indipendentemente la propria musica al prezzo che decidete voi: potrebbe essere l’ora della rivoluzione. Cerco di contenere i toni trionfalistici da fan del gruppo quale sono, per dirvi che i malumori delle major non sono tardati a farsi sentire: si legge sul Times ” se il miglior gruppo in circolazione non ci vuole tra i piedi, allora non sono sicuro che ci sia rimasto molto di questo business”. Parola di un anonimo pezzo grosso di una casa discografica europea. Per una preview delle canzoni dell’album ecco i link per i video su you tube:
1. 15 Step
3. Nude
5. All I Need
6. Faust Arp
7. Reckoner
10. Videotape
Vi segnalo anche il link del blog dei radiohead, con degli esperimenti grafici e delle foto molto carine: Deadairspace
Aggiungerei : Middle finger Itunes!
Messa a disposizione da quei benefattori della Electronics Art la versione “classic” del glorioso sim city. Potrete riprendere in mano i piani regolatori della città e gestire il vostro cantiere direttamente on line! La pagina dove registrarsi e cominciare a passare le notti insonni è reperebile su questo sito . Occhio però ad avere la java virtual machine che non faccia capricci e ad abbandonare il browser alternativo Netscape: il gioco funziona solo con Internet explorer e Firefox. Meraviglia delle meraviglie, non resta che aspettare che la Lucasart ci ridia indietro Guybrush Treepwood !
Dalle sei di stamattina il New York Times si può leggere in modo completamente gratuito e nella sua versione integrale su nytimes.com. Sembra essere plausibile la previsione secondo la quale questo giornale entro qualche anno abbandonerà la sua versione cartacea! La motivazione è semplice: la pubblicità rende molto di più degli abbonamenti. Verrà reso disponibile anche l’archivio del NyTimes dal 1987 sino ad oggi e dal 1851 al 1922. Niente più servizio a pagamento di 7 dollari e 95 dunque, con buonapace della stampa italiana che si attarda ad adeguarsi a questa nuova tendenza. Solo pochi giornali nel nostro paese offrono gratis la consultazione della loro edizione giornaliera. Per non parlare dell’archivio. Se vi serve un’edizione di qualche anno fa bisogna filare dritti in emeroteca a spulciare microfilm di dubbia fattura come nel ‘15-’18.