
Sviuppato dagli scienziati degli NASA e dall’università della Colombia, vi segnalo una visualizzazione per Google Earth che attraverso il download di un addon .kml mostra la variabilità di riscaldamento del globo terrestre comparata alla media degli ultimi anni.I puntini bianchi rappresentano una zona con dati insufficente sugli anni precedenti, mentre Il raffreddamento è indicato con sfumature di blu. Il riscaldamento del globo terrestre è indicato con il colore rosso. Un layer davvero utile e professionale.
Robert Simpson è un ragazzo con la passione per i satelliti: ecco che ha creato dei layer per google earth che consentono di visualizzare la posizione di numerosi satelliti che orbitano intorno al nostro pianeta in tempo reale grazie ai dati presenti in rete e a Google Earth. Per scaricare i layer, che si integreranno alla perfezione con Google earth basta andare a questo indirizzo!
E’ ormai diventato realtà questo nuovo programma della MIcrosoft chiamato Virtual Earth, diretto concorrente dell’ormai storico programma Google Earth. La particolarità di questo navigatore virtuale della Microsoft è la visuale che vedete in queste foto, chiamata a volo d’uccello. Foto ad alta risoluzione in tre dimensioni delle principali città del mondo, che ormai è arrivato a coprire quasi tutti i capoluoghi italiani. Un’esperienza che non lascia indifferenti, questa visuale a 45 gradi offre un dettaglio impressionante. Dal pannello di navigazione si decide il dettaglio dell’immagine, su due livelli, il più particolareggiato oppure quello che offre una visione più ampia. Ma non è tutto. Anche per quello che riguarda le zone più sperdute e le frazioni italiane, il livello di precisione e il dettaglio delle immagini è superiore a quello di Google Earth, così come il realismo delle carte topografiche e geografiche. Le zone non coperte dal 3D hanno comunque una visuale 2D più che soddisfacente. Anche i servizi offerti sono molti, dalle indicazioni stradali alle informazioni sul traffico, dalla condivisione alla creazione di un profilo personale dove salvare tutte le ricerche per spostarsi rapidamente tra le varie parti del mondo. Disponibile anche un plug in per FIrefox, cosa lodevole casa MIcrosoft da sempreconcorrente della volpe con il suo browser internet explorer. Pare proprio che per ora Microsoft LIve Earth batta Google Earth 1 a 0. Ma non passerà molto prima che la google si faccia valere con qualche nuova feature per il suo programma. Per provare il programma andate qui!
Google earth sempre più multimediale, grazie all’integrazione dei video. Il viaggio intorno alla terra ora sarà arricchito dai video di youtube. Una nuova opzione permetterà di vedere per ogni località i video associati direttamente sulla mappa, portando così il programma a diventare una vera e propria banca dati multimediale. Già le foto di panoramio acquistate lo scorso maggio e integrate nel programma, avevano reso il viaggio virtuale intorno al mondo sempre più realistico. L’integrazione con i video di youtube lo rende praticamente unico. Non c’è che dire, Google in questi mesi viaggia a una velocità impressionante, sia per quanto riguarda l’ innovazione che le iniziative: dopo essersi comprata you tube, ecco la prima mossa per integrare i due servizi, ma c’è da scommettere che ce ne saranno delle altre.
Da quando è stato lanciato google earth di stranezze dall’alto se ne sono viste tante, ma questa rischia di batterle tutte: un edificio a forma di svastica negli stati uniti e niente meno che di proprietà della marina degli Stati Uniti. Gli edifici si trovano a Coronado, sull’istmo che separa San Diego dal Pacifico, a pochi chilometri dal confine messicano. Quattro caserme dimenticate dal mondo sono ora sotto “accusa”e la marina cosa fa? Programma una ristrutturazione che costerà “solo” 600.000 dollari! Dopo le scuse di rito, la marina giura che nessuno se ne era accorto dal basso. La domanda sorge spontanea: ma questi signori non usano fare la pianta delle coperture prima di edificare?
Si è appena sparsa la voce di un regalo che Google Earth ha fatto a tutti i suoi utenti con l’ultima versione del programma: tenetevi forte, non si tratta di un biglietto aereo per le Indie ma quasi. E’ un simulatore di volo nascosto all’itnerno del programma. La gioia di tutti i Peter Pan smanettoni è pari solo a quella provata davanti ali “uomini di bassa morale” in Monkey Island. Come dite? Non ve ne frega niente? Provate a dirlo al vostro ragazzo o ai vostri amici. E dite anche loro che possiamo scegliere tra due aerei, un Viper F16 e un aereo da turismo SR22. Per attivare la modalità segreta bisogna ovviamente scaricare l’ultima versione del Google Earth, guardarsi un pò di stelle virtuali nella sezione “sky” ( e magari prima di rivelare la presenza del jet alla vostra metà ci scappa pure qualcosa di romantico, una volta attivato il simulatore ve lo potete scordare per almeno una mezz’ora), tornare alla modalità normale di visualizzazione della “terra” e premere i tasti Ctrl+Alt+A. A scopirire questo trucco ahimè non sono stata io, ma uno studente di Cape Town (pare che da quelle aprti non abbiano un granché da fare). Ma il lato diabolico della cosa non finisce quì: gli ideatori sapendo che prima o poi il segreto sarebbe venuto alla luce, hanno ben pensato di preparare preventivamente una guida con i comandi dei bolidi. Eccovela qui, sempre che non siate svenuti sulla sedia nel frattempo.