Il neonato browser di casa Google esce ufficialmente da ieri dalla fase beta e raggiunge la versione 1.0. Come si sono giustamente chiesti quelli di DownloadSquad, perchè far uscire così presto il browser dalla versione beta quando, per esempio, il servizio GMail è in fase beta da una vita? La risposta di Google è stata che l’ obiettivo di affidabilità e performance sono stati raggiunti. Ma sembra che ci sia di più: lo scopo primario di Google sarebbe quello convincere i produttori di hardware a far integrare il proprio browser nei computers.
I miglioramenti che ci sono stati dalla versione beta a questa 1.0 sono: una maggiore velocità di caricamento delle pagine, miglioramenti nei plug in video, più intuitiva gestione della funzione privacy e sopratutto una gestione nettamente migliorata dei segnalibri. Quest’ ultimo aspetto era stato chiesto a gran voce da tutta la community di utenti che usano Google Chrome. Per il futuro sono attese: le funzioni rss, l’ autocompletamento e sopratutto le estensioni sul modello di firefox.
