Secondo una nuova analisi su Facebook, cento milioni di iscritti non sono esseri umani. Su un miliardo di utenti, 889 milioni sono persone, mentre gli altri sono animali domestici, marche d’abbigliamento, aziende e anche parodie di persone. Tra gli amici a quattro zampe che possiedono un profilo privato spicca anche Beast, il cane di Mark Zuckerberg.
Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook, non è ancora soddisfatto e dopo l’acquisizione di Instagram, è in trattative per Waze, un’app creata in Israele nel 2008 che conta 45 milioni di utenti. Waze si occupa di ’social traffic’, cioè usa informazioni provenienti dagli utenti per aggiornare mappe sul traffico in tempo reale. A riportare la notizia il magazine israeliano Calcalist, secondo cui il team di Menlo Park sarebbe disposto a sborsare tra gli 800 milioni e il miliardo di dollari per acquisire Waze e arricchire così ulteriormente Facebook.
Ultimamente si parla molto dei Google Glass, gli innovativi occhiali del futuro. Ora sembra che Big G sia interessata ad integrare nei suoi occhiali ultratecnologici anche la funzione di Facebook. Tra l’altro, Mark Zuckerberg non ha mai nascosto il suo apprezzamento per questo device, che ritiene possa sviluppare straordinarie possibilità. Già ora i Google Glass prevedono un’app per postare delle foto ma niente a che vedere con Facebook e qualora si arrivasse ad un accordo, gli occhiali del futuro sarebbero ancora più social.
Secondo una recente indagine americana chi inserisce foto del partner o della coppia su Facebook ha rapporti più profondi e romantici. La ricerca è stata condotta da Christopher Carpenter del dipartimento di comunicazione della Western Illinois University, già autore di una precedente ricerca su Facebook come veicolo prediletto per i narcisisti. Lo studio su 276 persone sarà pubblicato a luglio su Computers in Human Behavior e dice che ”chi pubblica molte foto di coppia e ‘tagga’ il partner negli aggiornamenti di Fb tende ad avere relazioni sentimentali profonde”.
La startup Parse è stata acquistata per 85 milioni di dollari da Facebook. A diffondere la notizia il Wall Street Journal che ha spiegato come l’operazione si sia svolta in parte in contanti e in parte in titoli. Con l’acquisizione, il team di Menlo Park si rafforza nel mobile dato che Parse produce applicazioni mobili per diversi sistemi operativi. La società, fondata nel 2011, era nelle mire anche di Yahoo! e Google che avevano mostrato un certo interesse per Parse ma Facebook ha avuto la meglio.
Sarà la primavera ma Facebook continua a sfornare novità giorno dopo giorno. Così dopo la nuova Timeline e Graph Search, ecco arrivare un nuovo logo per il famoso social network. Il sito Mashable.com fornisce la nuova immagine di Facebook: vediamo che dopo anni sparisce la striscia blu chiaro e la ‘F’ fuoriesce dal bordo destro dell’icona. La nuova icona si può vedere sulla pagina di Facebook Home, la nuova famiglia di app mobile del social network, e sulla newsroom dell’azienda. Ricordiamo che Facebook dà sempre molta importanza alla grafica come dimostrano anche le nuove emoticon diffuse in America dal team di Zuckerberg.
Ancora novità per gli utenti Facebook. Il famoso social network, al centro in questi giorni per la nuova famiglia di app Home, sta testando le sue nuove emoticon da utilizzare per arricchire la barra del proprio status creando un mood più personalizzato. Già da tempo il team di Zuckerberg aveva commissionato alla Pixar i nuovi disegni per le simpatiche faccine ma ora si parla di veri e propri disegni come coni gelato, pizza, titoli di film o canzoni per rendere ancora più visivo l’impatto ai nostri amici come dimostrano le immagine trapelate via Twitter. Aspettiamo di vedere anche da noi queste nuovi e divertenti emoticon che lasciano più spazio all’immaginazione.
Facebook a pagamento? Si, ma solo per chi ha intenzione di scrivere un messaggio privato alla propria celebrità preferita o agli sconosciuti. La notizia quindi non riguarda i normali utenti del noto social network. La novità, per ora, è in corso di sperimentazione su un ristretto gruppo di utenti selezionati e solo in 40 Paesi degli Stati Uniti. Il costo del messaggio verrà calcolato in base ad algoritmi non noti ma si può supporre che più si è famosi, più costerà il messaggio: ad esempio, scrivere proprio a Zuckerberg costerà addirittura 100 dollari ma per gli altri vip si partirà da una base di 15 dollari. Il team di facebook ha fatto sapere che il sistema è stato progettato per evitare lo spam e le tariffe saranno definite al termine della fase sperimentale. Il nuovo sistema assicurerebbe una più alta probabilità che il proprio messaggio venga effettivamente visualizzato dal destinatario attraverso un sistema di notifiche extra e il pagamento scoraggerebbe, in teoria, gli eventuali stalker.
Ecco un nuovo annuncio da parte di Mark Zuckerberg e del suo team: «Venite a vedere la nostra nuova casa su Android». Facebook ha così annunciato il giorno in cui integrerà le proprie funzionalità in un nuovo device. Così dopo l’annuncio del test per le chiamate VoIP in Italia, ecco un’altra novità. Il device interessato sarà un HTC ed il sistema operativo di base sarà Android. Oltre a tali informazioni, però, non è stato però svelato altro: per saperne di più dovremo aspettare il 4 aprile prossimo, quando il social network mostrerà a tutti il suo nuovo progetto rivelando in cosa consiste quello che da molti è stato chiamato “Facebook Home”.
Si vocifera già da tempo che Facebook potesse svoltare verso le chiamate gratis e gli esperimenti a riguardo erano già partiti nel Canada e in America. Ora anche in Italia il famoso social network sta per iniziare il test per le chiamate VoIP, cioè quelle possibili grazie a Internet come già avviene con Skype e Viber. Gli utenti di Facebook potranno così chiamarsi gratuitamente tra loro grazie all’applicazione Facebook Messenger disponibile per Android e iOS. Oltre all’Italia il servizio si estende in Europa anche a Germania, Francia e Spagna.