La vera novità Acer del CES 2012, a parte i due ultrabook di cui abbiamo già parlato, è AcerCloud. La nuvola acer sarà disponibile a partire dal secondo trimetsre 2012 e permetterà il collegamento tra i dispositivi Acer tramite un ecosistema di cloud computing. Infatti AcerCloud è un sistema di backup remoto che permette di accedere ai propri dati quando si vuole a da dove si vuole. Questo servizio è utile per semplificare l’uso della “nuvola” agli utenti, è gratuito, non ha limiti di spazio, e sarà offerto con ogni PC Acer, e sarà basato su Windows oppure su Android.
AcerCloud sarà cosiì suddiviso: PicStream, condivisione di foto e immagini digitali, AcerCloud Docs, condivisione online di documenti Office (durata di 30 giorni massimo), e clear.fi Media, condivisione di musica e video.
Adobe ha presentato Create PDF, una applicazione per iOS capace di generare documenti PDF a partire da vari formati di file o da zero. In questo modo gli utenti di iOS potranno faceilmente convertire documenti in PDF. L’applicazione di Adobe supporta documenti di Office, file da Illustrator, Photoshop o InDesign così come i formati di file più popolari per l’immagine e persino documenti di OpenOffice.
CreatePDF è anche in grado di aprire i file che riceviamo su iPhone o iPad tramite posta o utilizzando altre applicazioni.
L’applicazione di Adobe CreatePDF è disponibile per il download attraverso App Store al prezzo di € 7,49 al mese o 74,99 € all’anno. Sicuramente è tra le più costose, ma sesi ha un disperato bisogno di creare PDF allora ne vale la pena.
E’ disponibile sul MarketPlace Gdocs un visualizzatore di docu menti di Google Docs per Windows Phone 7. Al momento è proprio questo, un semplice visualizzatore che consente di visualizzare fogli di calcolo, presentazioni e documenti di testo. Esso permette anche di scaricare documenti, ma ancora non consente la modifica, anche se questa possibilità sarà attuata in un secondo momento. Se utilizzate molto Docs conviene affrettarsi per usufruire dell’offerta ancora gratuita.
20 morti, più di 1000 feriti, voli sospesi dalla EgyptAir e rete bloccata. La guerriglia in Egitto continua e il paese sembra essere isolato dal mondo visto che il traffico internet ha avuto un vero e proprio crollo visto che il governo ha provato a oscurare la rete (considerata come arma per gli attivisti). Intanto Wikileaks intende pubblicare dei cables che riguardano proprio la nazione in questione, come si evince anche dalla pagina Facebook.
Koobits è un’interessante applicazione per le piattaforme Windows, che ci permette di gestire in modo amichevole e, soprattutto, molto visivo, i nostri libri in formato elettronico.
Gli utenti hanno la possibilità di visualizzare i documenti in uno scaffale virtuale, classificati in elenchi personalizzati e di evidenziare o tagliare pezzi per evidenziare le informazioni che vogliamo per riferimenti futuri.
Per quanto riguarda i formati supportati, sembra che la lista è ampia, in modo che possiamo visualizzare i libri in formati quali PDF, EPUB, XML, HTML o kbj tra gli altri, che a mio parere è una buona alternativa per gestire le nostre librerie virtuale.
Anche se non sono ancora stati rivelati tutti i 250.000 cables (bisogna aspettare ancora diverse settimane primache vengano adeguatamente analizzati tutti i documenti), la mappa pubblicata su The Guardian è intuitiva abbastanza da meritare una menzione qui.
Siamo in grado di filtrare paesi da cui hanno origine i cables da quelli a cui i documenti sono destinati leggendo il titolo premendo il mouse sopra il punto indicato.

ReadEasy è una nuova applicazione che altera i documenti che si indicano aggiungendo il significato di alcune parole a margine.
Possiamo, naturalmente, indicare quali parole si vuole sottolineare, il sistema crea automaticamente i blocchi di testo con la definizione delle parole.
Anche se è in funzione solo in inglese (il dizionario delle parole è in quella lingua), Read Easy può essere molto utile per l’apprendimento della lingua. ![]()
Senza dubbio accedere ai nostri documenti online, dovunque ci troviamo è un vantaggio da prendere in considerazione. Ma qual è il punto di avere questi documenti in linea se non è possibile accedervi da qualsiasi dispositivo (mobile e non)?
Il team di Mountain View ne è consapevole e per questo motivo ha di recente pubblicamente annunciato di aver messo a disposizione applicazioni che saranno nativamente integrate per accdere a Google Docs mediante Android e IPAD.
Il blog ufficiale non menziona l’iPhone o l’iPod Touch, ma senza dubbio questa è una buona notizia per gli utenti di dispositivi mobili di Apple.
Il team di Google Plex sta apportando dei profondi miglioramenti su Google Docs, questo ovviamente in seguito al nuovo standard HTML 5.
I cambiamenti principali del programma di scrittura Google sono stati:
Ci sono anche miglioramenti comuni, come la chat per comunicare con i nostri contatti, la collaborazione online sullo stesso documento, la possibilità di aggiungere immagini ad un testo. Per maggiori informazioni visitate il link ufficiale del blog Google.
Crocodoc è un servizio online dedicato a tutti coloro che amano o hanno bisogno di condividere file online. Si tratta di un nuovo strumento con il quale condividiamo sia documenti PDF che Word o PowerPoint in modo facile e veloce.
Una volta condivisa, gli utenti possono aggiungere commenti, evidenziare una parte, sezioni, aggiungere note come “sticky” e scaricare l’ originale di riferimento.
Utile ad esempio se si deve lavorare insieme a distanza su un documento. Non è richiesta la registrazione, si può immettere direttamente il documento e una volta caricato il file otterremo un link per la condivisione così da permettere modifiche e download. Unica comprensibile pecca: dovremmo acquistare un account “Pro” se vogliamo proteggere i nostri documenti con password.