Fotobounce è un’applicazione gratuita che funziona come uno strumento ideale per tutti gli utenti di Facebook, soprattutto quelli che caricano le immagini ogni giorno e vorrebbero una copia di backup nel caso in cui il vostro account viene cancellato o violato.
Un’altra caratteristica che può dare Fotobounce è quello di accedere alle foto dal nostro account senza accesso a Internet, semplicemente inserendo il programma e da lì si può accedere alle immagini personali senza il bisogno di essere online. Tutte le foto possono essere ordinate in cartelle.
Questa interessante applicazione funziona per sistemi Windows e Mac. Ricordiamo inoltre che il programma è gratuito, ma se vogliamo evitare la pubblicità si possono pagare $ 50 per ottenere la licenza. Cliccate qui per il download di Fotobounce.
Poche ore fa, Facebook ha iniziato a testare con un gruppo di utenti limitato, quello che sarà il suo Facebook Messenger per Windows 7. Fondamentalmente questo permetterà di accedere a tutte le opzioni chat, notifiche e aggiornamenti Facebook senza avere una finestra aperta del browser.
Si prevede che il client attirerà molti utenti, dato che solo l’applicazione Facebook per integrare la chat con Windows Live Messenger attrae 13,8 milioni di utenti giornalieri e la domanda cresce sui dispositivi mobili iOS, Android e BlackBerry.
È questa la fine dei programmi di instant messaging come Windows Live Messenger? Staremo a vedere, intanto ricordiamo che il client sarà disponibile solo per Windows 7.
Facebook ha appena annunciato tramite il blog ufficiale che d’ora in poi vedremo come le nostre immagini vengono caricate nel social network di Mark Zuckerberg.
La variazione è piccola per gli utenti, ma diventa enorme se si considera il volume dei dati con cui lavora la rete sociale: più di 250 milioni di foto vengono caricate ogni giorno. Quindi, da ora in poi essere in grado di vedere la coda di upload di immagini a un album sarà possibile.
Come se non bastasse, le immagini possono essere modificate mentre vengono caricate. Cioè durante il processo di caricamento dello stesso utente può aggiungere il titolo, ubicazione, dettagli di album, anche di quelle foto che sono ancora in coda (un pò come Google +).
Microsoft ha appena annunciato che si potranno fare le videochiamate su Skype con account Facebook sui client (attualmente in Beta) di Skype 5.4 per Mac e Skype 5.7 per Windows.
Con queste versioni ci si può collegare al nostro account di Facebook in modo da poter avere una videoconferenza da dove è l’utente (su Facebook o Skype). A prima vista Skype avrà molti benefici in questa alleanza, in quanto l’accesso avverrà su una vasta rete di utenti.
Tra le tante opzioni di questa novità di Skype segnaliamo l’opzione di condivisione dello schermo a uno o più utenti su Windows (questo è possibile solo pagando la versione premium) e gli utenti Skype fortunati con il sistema apple Mac OS potranno vedere il video con qualità migliore grazie alla nuova elaborazione delle immagini che offre una nuova esperienza visiva migliore. Per avere maggiori informazioni cliccate sul link del blog ufficiale di Skype.
Google ha appena aggiunto il suo piccolo pulsante +1 su risultati di ricerche di immagini.
D’ora in poi, quando si passa su un’immagine che è un risultato di ricerca su Google Immagini avremo a disposizione il pulsante +1. Allo stesso modo, il tasto +1 è disponibile anche se si accede alla foto … Proprio come nei risultati della ricerca normale , il pulsante appare solo nel caso in cui avete effettuato l’accesso con il vostro account Google. A spiegare il +1 anche sulle immagini ci ha pensato il software engineer Xiaorui Gan sul blog Inside Search: “Immaginiamo di voler salire sul Monte Kilimanjaro e di voler fare in modo che alcuni amici si uniscano all’arrampicata. Cerchiamo [mount kilimanjaro summit] passando alla modalità Immagini per trovare righe e righe di foto a testimonianza del fatto che è una cima che può essere conquistata. Passando su una delle immagini, possiamo subito raccomandare la foto agli amici cliccando sul bottone +1″.
Cliccate qui se volete saperne di più.

Grazie alla quantità di reti sociali che permettono di caricare foto, gli utenti cercano di dare un tocco finale alle immagini per
personalizzarle. Per esempio Instagram è una delle applicazioni utilizzate dagli utenti in questo settore, tuttavia ce ne sono molti di più , e alcune sono applicazioni web.
In questo caso InstantRetro, come suggerisce il nome, vi permette di decorare le immagini con effetti vintage o retrò, dandogli un aspetto unico. È possibile accedere a questo servizio gratuitamente, semplicemente inserendo la foto da modificare e poi dare libero sfogo alla fantasia usando gli strumenti che l’applicazione offre.
Eccovi il link per accedere a InstantRetro.
Sempre più sviluppatori stanno prendendo di mira la creazione di applicazioni per Android, il sistema operativo per eccellenza degli ultimi smartphone. Questa volta è il sito dedicato alla “conoscenza”, Wikipedia, a cui ora si può accedere direttamente senza la necessità di entrare nel browser, grazie a Wikidroid.
Il programma completo semplifica e facilita l’utilizzo di Wikipediautilizzabile come se fosse un programma. Wikidroid rende automaticamente suggerimenti di ricerca, con supporto per ricerca vocale e disponibile per tutte le lingue, come Wikipedia.
Il software permette di aggiungere ai segnalibri articoli interessanti, è possibile accedere velocemente e direttamente, senza un secondo sguardo. I testi degli articoli possono essere copiati ed incollati altrove, quindi non c’è nessun problema se si desidera condividere alcune informazioni.
Google +, il nuovo social network di Google che spaventa tanto Facebook, aggiunge novità giorno dopo giorno. Vediamone alcune, ben esposte da video che riguardano proprio il social network e il suo costante sviluppo:
Eccovi tre video che vi danno informazioni in più riguardo le trenuove funzioni del social network Google:
Ancora problemi riguardanti la privacy per il social network con più utenti al mondo, Facebook. A quanto pare Facebook sarebbe colpevole di aprire dei “profili ombra”di utenti che effettivamente non si sono mai iscritti a Facebook. Come è possibile? La rete sociale di Zuckerberg ruberebbe i dati di persone non iscritte da informazioni pubblicate da utenti di Facebook. Questo sarebbe possibile tramite email, nickname della messaggistica intantanea a cui Facebook ha accesso e che riserverebbe a un database privato. In questo database comparirebbero indirizzi, e-mail, dati, numeri ecc. di persone che non si sono mai iscritte a Facebook e queste informazioni sarebbero utili al social network per la creazione di nuovi profili, i cosiddetti Shadow profiles (profili ombra). 800 milioni di utenti non sono abbastanza per Facebook? A quanto pare no, anche se il team di Zuckerberg ha smentito le accuse dicendo che sono false. Se volete saperne di più visitate l’articolo pubblicato da Foxnews.com e condiviso anche da Europeversusfacebook.org.
Google, dopo aver presentato il social network in grado di mettere in crisi Facebook, si prepara a lanciare un nuovo servizio: Google Music Store. Google Music permetterebbe la condivisione delle proprie canzoni preferite proprio tramite il nuovo social network Google+. Ma non è tutto… Google Music permetterebbe di acquistare mp3 di canzoni ma soprattutto potrebbe infastidire i mercati musicali sul web detenuti da RIM, Amazon e Apple, grazie al primato che avrebbe su Android. Intanto l’intento dell’azienda Mountain View sarebbe quella di fare aderire all’iniziativa le più grandi case discografiche tra cui sicuramente EMI e Universal (che hanno già aderito) Sony e Warner. Staremo a vedere quali saranno le mosse di Google e quanto cambierà il mercato musicale sul web Google Music.