Secondo la classifica del Billionaires Index di Bloomberg, il 57ennne Bill Gates è tornato ad essere l’uomo più ricco del mondo, superando il messicano Carlos Slim. Era dal 2007 che il co-fondatore di Microsoft non occupava la prima posizione di questa classifica: il suo patrimonio è valutato al momento in 72,7 miliardi di dollari, in crescita del 16% rispetto all’anno prcedente. Slim, il più grande operatore di telefonia mobile in America (AMXL), è sceso del 14% quest’anno, dopo che il Parlamento messicano ha approvato una legge che potrebbe annullare la posizione dominante del miliardario sul mercato. Curiosità sugli italiani presenti in classifica: il più alto in classifica tra i miliardari del nostro paese è ancora Michele Ferrero, con un patrimonio di 23,1 miliardi di dollari.
Dopo il Samsung Galaxy S4 Google edition e l’app Hangouts annunciati nell’evento I/O, Big G svela le novità per quanto riguarda Google Maps. “Le nuove Maps dicono addio alla confusione, focalizzandosi sulla vostra esperienza ed esplorazione individuale. Ad ogni clic o ricerca, la nostra tecnologia vi restituisce una mappa su misura che evidenzia le informazioni di cui avete bisogno. Dal design alle indicazioni, le nuove Google Maps sono più intuitive e utili”: ecco quanto promette il Team di Mountain View durante l’evento di San Francisco. La nuova versione del servizio Mappe, che registra un miliardo di utenti ogni settimana, dovrebbe essere disponibile anche in Italia nel giro di poche settimane.
Dopo gli Stati Uniti, sbarca anche in Europa il tablet di Microsoft Surface Pro. Il dispositivo Microsoft uscirà sul mercato britannico il 23 maggio e il 30 sarà anche in Italia, Francia, Spagna e Olanda. Il Surface Pro coniuga le prestazioni di un portatile con Windows 8 Pro, grazie al processore Intel Core i5, e le caratteristiche tipiche di un tablet. Il prezzo per il modello da 64 Gb è di 889 euro, 999 euro per la configurazione da 128 Gb: incluso nel prezzo anche la penna Surface per disegnare e scrivere senza touch screen.
Durante il Google I/O, evento dedicato agli sviluppatori web che si sta svolgendo in questi giorni a San Francisco, è stato presentato il progetto Google Hangouts, studiato per unificare tutti i servizi dedicati alla messaggistica messi a disposizione degli utenti negli anni scorsi: le chat di Gmail, Talk e l’applicazione Google+ Messenger. Con questa app, acquistabile su Play Store, sarà possibile gestire tutte le proprie conversazioni in un unico contenitore: inoltre, si potranno inviare foto, si potrà trasformare in una videochiamata qualsiasi conversazione che coinvolge fino a dieci amici e si potrà guardare le conversazioni passate, incluse le foto condivise e la cronologia delle videochiamate. Hangouts funziona sui computer e sui dispositivi Android o Apple.
L’associazione senza scopo di lucro Charitybuzz ha promosso di recente un’asta online con fini benefici ed è stata raggiunta la storica cifra di 610mila dollari per una pausa caffè con Tim Cook, Ceo di Apple. La cifra, raggiunta solo nell’ultima mezz’ora disponibile per le offerte, servirà per finanziare le attività del centro RFK per la giustizia e i diritti umani. Il facoltoso (o facoltosa) fortunato potrà avere un incontro di un’ora con Cook nella sede di Cupertino: durante l’incontro sarà proibito usare social network e il vincitore dell’asta dovrà pagarsi anche le spese della trasferta a Cupertino. Ma, a giudicare dalla quota sborsata per incontrare Tim Cook, non dovrebbe certo essere un problema!
Il sito The verge dichiara che il prossimo obiettivo di Google sarebbe un servizio di streaming musicale a pagamento. Sempre secondo The Verge, Big G avrebbe già stipulato accordi con Warner, Sony Music e Universal. Questa nuova iniziativa dovrebbe essere il preludio all’avvio di servizi a pagamento sia su YouTube che su Google Play, la piattaforma che distribuisce le app di Android. In questo modo, Google si appresterebbe a sfidare direttamente Spotify ma per saperne di più aspettiamo l’inizio dell’evento Google I/O 2013 in programma proprio da oggi fino a venerdì presso il Moscone Center di San Francisco.
Apple sarebbe pronta a modificare le condizioni contrattuali della sua Apple Care in modo da aggiornare la garanzia mettendola al passo con i tempi che corrono. A rivelarlo il sito Appleinsider. L’azienda di Cupertino vorrebbe rendere Apple Care un servizio in abbonamento strettamente legato all’utente più che ad un singolo device. Inoltre, l’assistenza telefonica gratuita dovrebbe essere valida oltre i 90 giorni. Apple care, il cui nome dovrebbe cambiare in One Apple, avrebbe delle novità anche riguardo la riparazione dei dispositivi guasti che invece di essere sostituiti con un nuovo prodotto, dovrebbero essere riparati in qualche giorno. Certamente la garanzia della Mela va rivista data anche le recenti critiche di cui è stata oggetto, per cui gli utenti sono di sicuro molto incuriositi da questo cambiamento.
Dopo la “lotta” con Skype, la Francia starebbe varando l’introduzione di una tassa su smartphone e tablet al fine di sostenere la cultura francese. L’iniziativa dovrebbe essere presentata da Pierre Lescure al presidente François Hollande, dopo 10 mesi di lavoro. Hollande e la ministra della Cultura, Aurélie Filippetti, avevano chiesto a Lescure di fornire raccomandazioni per affrontare la rivoluzione digitale con criteri meno rigidi rispetto a quelli del predecessore Nicolas Sarkozy, fautore della legge Hadopi, che prevede l’interruzione della connessione ad internet al terzo download illegale. La proposta però ha già scatenato le proteste degli utenti, soprattutto di quelli che non utilizzano il tablet o lo smartphone per visualizzare contenuti multimediali (illegali o legali) ma che usano solo servizi gratuiti e liberi, e quindi si troverebbero a dover pagare una tassa senza però ricevere alcun servizio in cambio.
Foto, interviste, locandine di concerti, video inediti: tutto racchiuso in un’app dedicata ai mitici Doors, storico gruppo capitanato da Jim Morrison. The Doors per iPad, messa in vendita a 4,99 euro su App Store, è dedicata a tutti i fan di Jim Morrison che potranno così sempre accedere alla discografia completa dei Doors. Ideata e prodotta dal fondatore dell’Elektra Records Jac Holzman, l’app è stata realizzata con i contributi del batterista John Densmore, del chitarrista Robby Krieger e del tastierista Ray Manzarek. Tra i commenti scritti presenti, anche quello di Patti Smith.
Secondo il Wall street Journal, Amazon sta lavorando ad uno smartphone con tecnologia 3D pronto a competere con i device della fascia alta del mercato, primo fra tutti l’iPhone di Apple. L’idea di un tascabile 3D non è certo una novità ma nel progetto di Amazon ciò che incuriosisce di più è che tale smartphone non avrebbe bisogno dei classici occhialini perchè sfrutterebbe la tecnologia di tracciamento della posizione degli occhi. Sempre stando a quanto riportato dal WSJ, Amazon starebbe anche progettando un set-top-box per lo streaming di film e trasmissioni televisive e un dispositivo per lo streaming audio.