Una delle novità principali della prossima versione di Ubuntu sarà la disponibilità di un manuale in PDF per i nuovi utenti che vogliono entrare nel mondo di Linux attraverso Ubuntu.
Il manuale sarà disponibile in inglese, aggiornato ogni sei mesi e comprenderà guide e tutorial di base per configurare il sistema e i suoi servizi.
Ovviamente lo scopo del manuale è quello di servire come riferimento a chi si affaccia per la prima volta al mondo di Ubuntu.
L’esplosione, dal punto di vista commerciale, del fenomeno netbook, poteva essere una di quelle situazioni che un sistema operativo come linux aspettava da molti anni, un momento in cui finalmente “sdoganare” il sistema operativo “unix-based” presso un pubblico più vasto, che non fosse solo quello degli “smanettoni” o dei percepiti tali.
Purtroppo invece la realtà è ben lungi dall’essere così rosea per linux. Le vendite hanno confermato l’appeal di un sistema orami definitivamente “pensionato” come windows xp e la poca attrattiva del sistema operativo del pinguino.
La realtà che emerge è che il vasto pubblico è ormai “permeato” da un sistema operativo come windows (tralascio considerazioni circa le modalità più o meno “commercialmente corrette” con le quali ci viene propinato il windows di turno), cerchiamo windows come naturale ambiente di lavoro di un qualsiasi pc e laddove invece vediamo qualcosa di non “made in Redmont” fuggiamo in preda al panico.
D’altra parte, il rassicurante desktop di Bill Gates ci ha accompagnato durante tutta la “crescita informatica” dell’ultimo ventennio ed oggi il binomio pc-windows è imprescindibile.
D’altra parte anche il mondo linux ha dato una grossa mano al consolidamento delle posizioni windows sui netbook, diciamolo pure, se l’utente (non voglio definirlo “utonto”, a mio avviso è un termine offensivo che nessun operatore di pc merita) cercava un sistema operativo “windows -oriented” non c’era niente di peggio che equipaggiare i netbook con linux Knoppix, un sistema operativo lontano anni luce dal windows-appeal cui facevo riferimento.
Alla luce di questo “exploit” linux continua a mantenere la sua striminzita quota di mercato globale, che si aggira attorno all 1% e questo valore è rimasto immutato sia pre che post “era netbook”.
Hanno voglia i “linux supporters” a dichiarare prestazioni fantasmagoriche e sicurezza assoluta in rete, la verità è che linux non viene usato ed in futuro, allo stato attuale, non potrà che andar peggio perchè da qui a qualche mese esce sul mercato la “panzerdivision” chiamata Windows 7 che nella sua versione Starter Edition andrà proprio a divorare le posizioni di mercato di linux e cannibalizzare quelle di xp. Sembra proprio si profili all’orizzonte un “monosistema” operativo windows declinato in varie lingue e versioni.
KTorrent è un nuovo client per scaricare file dalla rete torrent, destinato a tutti i possessori di Gnu/Linux: programma dall’ interfaccia molto funzionale, integra anche un notore di ricerca per i file torrent. Diversamente potete visitare le tantissime community e motori di ricerca di file torrent presenti sul web, che abbiamo raccolto in questo post. Per scaricare gratuitamente KTorrent basta collegarsi al sito di riferimento.