Nei giorni scorsi E’ stata annunciata la versione mobile del famoso browser nei , portando così Mozzilla all’assalto dei telefonini. Un passo che prima o poi doveva esser fatto, considerando che l’acquisto dei telefoni cellulari supera di 20 a 1 quello dei computer. La forse di Firefox e le caratteristiche innovative che l’hanno reso l’unico vero concorrente di Internet Explorer riusciranno a fare breccia anche nel mercato mobile? Firefox Mobile opererà come il browser su desktop, supporterà XUL e estensioni, aggiungendo le funzionalità portatili anche per preferenze e bookmark.
Per ora comunque i tempi non saranno brevissimi, si parla delle prime versioni dopo l’uscita di Firefox 3. Il mercato comunque di presenta agguerrito fra il Safari di iPhone e gli ormai noti Opera Mini e Opera Mobile.
Provocatoria campagna della Nokia, che sfida l’Iphone Apple a colpi di pubblicità comparativa. La foto che vedete ha tappezzato le mura di New York con l’eloquente messaggio “i telefoni dovrebbero essere aperti a tutti, i migliori dispositivi non hanno limiti”. La nokia sbeffeggia la decisione della Apple di bloccare l’iphone e di non permettere lo sviluppo di software da parte di terzi per il suo gioiellino. La decisione effettivamente ha fatto storcere il naso a non pochi acquirenti, che si sono impegnati in tutti i modi per rimuovere le protezioni della mela. La nokia punta sulla possibilità di personalizzare la nuova serie di telefoni Nseries Open basati su piattaforma Symbian n60.
Quanto sarà utile il servizio appena lanciato dalla Playboy per i cellulari? Certo mancava poter “spulciare” tra le playmate pure sul telefonino mentre si sta a fare la fila alla casa dell’Iper. Le bellezze in questione approdano direttamente dal sito ufficiale, di cui una parte è dedicata all’accesso via telefonino. Mi preoccupo per le ragazze fidanzate: già da tenere d’occhio c’erano gli sms e le cartelle “nascoste” sul computer ( a buon intenditor..), ora pure il traffico wap. Già, ma come si controlla? A questo non ha pensato nessuno! Buone notizie invece per i single incalliti amanti delle conigliette: potranno risparmiarsi un frettoloso rientro a casa.

Nuovo anno accademico, nuovo gioco! L’ università Bocconi in collaborazione con il Times online ( sì, proprio il giornale), ha creato un nuovo gioco gratuito da scaricare sul propio telefonino. Lo scopo è mettere alla prova le capacità imprenditoriali dei partecipanti, gestendo per un anno un azienda di moda e affrontando tutte le scelte manageriali che ne conseguono. Decidere le location dei negozi, la produzione e la distribuzione dei prodotti, nochè seguire le tendenze del mercato finanziario e dello style del momento. Londra, Parigi o Milano? Da dove partirà il vostro impero? I docenti che hanno collaborato alla realizzazione del gioco promettono che chiunque può brillare in questa “competizione”: i risultati ottenuti infatti possono essere inviati a un “fashion stock exchange”, che compara i punteggi e crea classifiche suddivise per nazioni. La Bococni non è nuova a queste iniziative: già negli anni scorsi era disponibile un gioco simile chiamato Ice Cream Empire, che conta circa 18mila giocatori provenienti da tutte le nazioni.Un buon modo aggiungiamo noi, anche per trovare lavoro! Fashion Empire è reperibile a questo indirizzo.
La YouNeverCall segue l’esempio di Google e offre un premio di 10 mila dollari al primo uomo che effettuarà una chiamata cellulare dalla luna. Una cifra ridicola se pensiamo che Google offre 30 milioni di dollari alla prima organizzazione privata che rimetterà piede sul nostro satellite. Piede e tende, visto che l’obbiettivo dichiarato non è farci un salto ma arrivare per rimanerci. Il tempo per riuscire nell’impresa è il 2012, dopo di che fino al 2014 il premio messo in palio si riduce della metà. Se passate dalle parti della luna durante la vostra consueta passeggiata domenicale ricordatevi quindi di portare il cellulare!
Tim tribù, maledetto il giorno che t’ho incontrato. Io e una mia amica abbiamo aderito all’offerta: un anno e mezzo fa circa consisteva in 1 centesimo al minuto con i tim che avevano la tribù per le conversazioni, e 1 centesimo gli sms. E un asino volante al raggiungimento di sessanta minuti di conversazione. Mi sembrava così conveniente (l’asino sopratutto) che la sottoscritta si precipita ad attivare la famigerata tariffa. Sottoscritta, primi 3 mesi: meno del 50% delle telefonate tariffate nel modo giusto. Amica della sottoscritta, primi 3 mesi: meno del 30% delle chiamate tariffate in modo esatto. Il credito scendeva come prima e più di prima, telefono al centro assistenza e mi riaccreditano oltre 15€ indebitamente sottrattemi con le telefonate. Alla mia amica è andata meglio (o forse peggio?), le hanno rimborsato 30 €. Avanti così per quasi un anno. Dopo essermi fatta ridare i soldi per tutto quel tempo, all’ultima lamentela mi dicono che Tim Tribù è stata disattivata perchè non ho pagato il rinnovo. Che rinnovo? Nessun sms, nessun avviso. Va bene, penso che alla fine me la sono levata dalle scatole. Vado su internet , su quel servizio che ti consigliano,” il 119 on line”. Lo conoscerete, anche quando sei isolato su una montagna e cerchi disperatamente un operatore loro ti rispondono che tutti sono impegnati e per non prolungare oltre la VOSTRA attesa fanno gentilmente cadere la linea spedendoti on line . Sorpresa, sul mo piano tariffario risulta ancora Tim Tribù. Mi risparmio di inveire sulla signorina del call center e mi rivolgo a chiunque passi in questo blog per caso o volontà: avete avuto per caso disavventure del genere con la tribù degli stivali?
Bello questo Fring, con il suo ranocchio a forma di tv. Un tocca sano per le ricariche che non bastano mai, e per smettere di spendere soldi con i messaggi a raffica alle amiche o al fidanzato. Per chi non lo conoscesse il piccolo programma in questione si installa su cellulare e sfrutta la tecnologia Voip Mobile (che si pronuncia“mobail” non ci provare neanche a chiamarlo come lo scaffale di tua zia) .Una volta in possesso del programma e creato un elenco contatti si può parlare e mandare sms in tempo reale come fosse una chat! Addio costi di ricarica per i contatti google talk, skype e messenger. Per avere fring basta andare sul sito ufficiale e farsi inviare il messaggino auto configurante. Se utilizzate rete mobili 3g pagate solo il costo della connessione (occhio ai vostri piani tariffari) se invece utilizzate una connessione wi fi ( e di questi tempi ce ne sono tante) è tutto gratuito e paga (probabilmente) mamma fring. Per la cronaca, non provate neanche a istallarlo sul vetusto nokia 3210, seppur pluridecorato dopo la prima guerra mondiale, non dispone dei requisiti necessari: Symbian 8 o 9 oppure Windows Mobile 5 o 6! Il sito di Fring è in inglese, per qualsiasi problema postate pure qui, lo scopo è quello di scoprire i programmi insieme e aiutarci a vicenda!