A quanto pare Google integrerà nativamente la tecnologia Adobe Flash nel suo browser Chrome e persino Chrome OS.
Così la battaglia tra HTML5 e Flash si intensificherà po ‘di più. Se un gigante come Google supporta la tecnologia Adobe Flash sarebbe irragionevole chiedersi quale delle due tecnologie dominerà la riproduzione di contenuti multimediali on-line in un futuro non molto lontano.
Inoltre, questa mossa di Google fortemente a favore di Flash, solleva un altro muro di distanza ancora maggiore con Apple, visto che quest’ultimo aveva escluso Flash dai suoi prodotti di punta: l’iPhone e il suo iPad.
Vi aggiorneremo su eventuali news sull’argomento.
Il Vaticano sembra essere al passo con i tempi almeno per quanto riguarda il web e l’ utilizzo delle nuove tecnologie che aiutano a portare contenuti generalmente accessibili solo di persona anche a chi si trova davanti a un pc. E’ il caso della cappella Sistina, che grazie a un progetto dell’ Università di Villanova in Pensilvania è ora visitabile con un tour virtuale in 3D e alta risoluzione. E’ possibile accedere a questo tour virtuale collegandosi qui, e nonostante ci metta un pò a caricare a causa della pesantezza in termini di Megabyte, vale davvero la pena guardare queste immagini sia per la loro estrema dettagliatezza ( a volte neanche guardandola dal vivo si riescono a cogliere così tanti dettagli) sia per la fattura tecnica del tour, davvero in altissima qualità!
GMapCatcher è un applicazione gratuita che può scaricare mappe offline da servizi on-line come CloudMade, OpenStreetMap oppure Google Map. Utilizzando una specifica interfaccia grafica, gli utenti possono continuare a visualizzare le mappe anche se sono offline. Una funzione molto utile per coloro che vogliono portarsi dietro le mappe di google map ( o degli altri servizi elencati9 anche se sono in movimenti in macchina oppure non posso avere accesso ad internet. Da provare, potete scaricare gratuitamente il programma qui.
Dopo una lunga fase di tester e sperimentazione Wikipedia sta portando a termine le proprie modifiche di design ed è pronto a rilasciarle il 5 aprile.
I principali cambiamenti sono orientati all’editor degli articoli e più in generale del sito, per semplificarne l’utilizzo. In particolare Wikipedia apporterà delle modifiche per la riprogettazione del pannello di riquadro di modifica, un cambio atteso da tempo, visto che fino ad ora era troppo complesso per l’utente medio modificare o creare di un articolo.
Vedremo se ci saranno ulteriori cambiamenti, mancano solo pochi giorni.
Il famoso social network ha intenzione di condividere il flusso di informazioni pubbliche generate dai suoi utenti nella prossima conferenza per sviluppatori F8 che si terrà ad aprile.
Il social network ha promesso che se il profilo è configurato correttamente (privato), tali informazioni non potranno essere condivise o divulgate. Facebook cerca di dare impulso agli sviluppatori, offrendo queste informazioni, in modo tale da programmare nuove applicazioni e nuove caratteristiche sulla sua piattaforma (è già stato fatto a suo tempo su Twitter e ha ottenuto un boom nello sviluppo di applicazioni basate sulla rete).
Quindi in teoria dovremmo stare tranquilli, ma rivedete le impostazioni sulla privacy del vostro profilo Facebook!
Il nuovo motore di ricerca Microsoft, Bing, fa dei cambiamenti: aggiunge l’integrazione con Foursquare (la rete sociale di localizzazione di siti) per Bing Maps e cambia la sua interfaccia.
Grazie a Foursquare, gli utenti Bing Maps possono ora imparare tutti i check-in e i suggerimenti sui luoghi che hanno fatto gli utenti Foursquare. Per quanto riguarda il cambiamento dell’interfaccia, le quick tabs cambiano posizione trovandosi nella parte superiore dello schermo, più adattati al contesto della loro ricerca.
E per questa estate sono state annunciate altre novitàEd eccovi il blog ufficiale Bing pr chi volesse saperne di più.
Non è solo il gigante della ricerca Google a chiudere le operazioni nel mercato cinese per vari motivi, ma si unisce ora anche GoDaddy.
Le ragioni per la società di web hosting e registrazione di domini a ritirarsi dal paese asiatico sono: l’inasprimento della legislazione del paese in termini di registrazione del dominio, che è troppo duro e chiede molto di più del solito.
Go Daddy non è il gigante Google e la notizia probabilmente non farà il giro del mondo, ma sarà questo il primo passo di una lunga catena che poretrà via alla Cina “molta parte del web”? Staremo a vedere.
Durante lo scorso CES 2010 Intel ha presentato il suo negozio delle applicazioni: AppUp.
Finora il negozio ha limitato la sua area clienti del mercato USA e Canada, ma presto si espanderà in 27 altri paesi europei (se tutto va bene, questo avverrà la settimana prossima).
Ci sono centinaia di applicazioni disponibili per gli utenti di netbook con processori Atom su Windows e Linux (sono supportati anche Boxee e Moblin 2.1), in più se siete uno sviluppatore è possibile scaricare il kit di sviluppo per iniziare il programma e, naturalmente, vendere il prodotto a Store.
Eventuali piani per il futuro? Intel vorrebbe anche vendere le applicazioni alla Meego. La guerra agli AppStore è appena iniziato.
flightradar24.com è un progetto originale che mostra la mobilità degli aerei durante le rotte in tempo reale da e per aeroporti diversi in tutto il mondo.
I dati provenienti da ogni volo sono eccellenti, indica la posizione, velocità, tipo di aereo e altre informazioni ottenute da aerei dotati di ADS-B (solo questo radar funziona con questo tipo di sistema).
In tutto i responsabili hanno distribuito 80 radar in varie parti del mondo, come riportato sul sito web.
Flightradar24.com è stato rilasciato nel 2007 iniziando a costruire la rete in Europa settentrionale e centrale. Nel 2009 hanno aperto la rete e cominciato a fornire i dati a chiunque disponga di ADS-B Radar. Oggi ricevono informazioni provenienti da varie parti d’Europa, Groenlandia, Australia, Canada e Brasile, con l’obiettivo di ampliare le zone quest’anno.
Arriva anche in Italia il nuovo netbook della Sony Vaio Serie M. Si tratta di un netbook leggero, che integra dalla sua il nuovo processore della serie Intel Atom N450. Così come l’ MSI U160 che abbiamo visto qualche settimana fa e di cui è diretto concorrente, ha in dotazione uno schermo retroilluminato a LED da 10,1 pollici e risoluzione 1024×600. Il netbook sarà dotato di Windows 7 Started Edition che come sapete ha alcune limitazioni essendo una versione depotenziata pensata proprio per i netbook. Potete vedere quali sono le limitazioni nel nostro articolo.
Per quanto riguarda le caratteristiche nel dettaglio, vediamole insieme:
Due considerazioni: la bontà dei prodotti VAIO è pressochè nota a tutti da anni, le perplessità su questo netbook per ora rimangono la quantità di RAM non annunciata, e il peso leggermente sopra la mesia. L’ autonomia dichiarata non è poi molta per un peso del genere. Le prime prove sul campo fugheranno ogni dubbio, per ora rimanete sintonizzati.