La prossima presentazione delle novità di Microsoft, potrà avvenire al Mobile World Congress che si terrà a Barcellona tra il giorno 15 al 18 febbraio.
Ciò che Microsoft potrebbe presentare è il suo nuovo sistema operativo Windows Mobile 7, che (secondo il capo Murtazin Eldar di Mobile-review) è più simile a un sistema operativo desktop che richiede anche più del processore (1 GHz) e una potenza della batteria maggiore rispetto ai suoi predecessori.
Un’altra novità che potrebbe essere introdotta anche in questo Congresso, che prevede di lanciare prodotti diversi,è il successore di Windows 7: Windows 8. In linea di principio il lancio di Windows 8 è previsto per il 2012, ma sembra essere anticipata al luglio del prossimo anno.
L‘agenzia tedesca per la protezione dei dati ha intentato una causa contro il sito di social networking Facebook a seguito del cambiamento della politica di riservatezza del sito che ha lasciato molti in vista di tutti i profili utente.
Le denunce provengono soprattutto perché molte foto degli utenti che in precedenza erano accessibili solo da amici, sono ora visibili a tutti a causa di tale cambiamento nella politica sulla privacy di Facebook per la promozione di una maggiore apertura e di condivisione nella sfera pubblica.
Tali modifiche sarebbero oggetto di critica poichè la maggior parte degli utenti non sa correttamente accertare il livello di accesso ai contenuti pubblicati.
Vedremo cosa succederà dopo le richieste dell’agenzia tedesca e la portata del problema.
Sappiamo tutti il ruolo censore svolto dai governi di Cina e Iran, ed è a tal proposito che Twitter, essendo un servizio molto colpito da questi divieti, ha intenzione di combatterli.
Evan Williams (uno dei fondatori della rete di microblogging), ha annunciato che un team di proggramatori sta lavorando su hack interessanti per evitare la censura nei paesi con governi oppressivi.
Finora si sa poco su questi hack, tranne che forse stiamo parlando di un meccanismo che consenta agli utenti Twitter di rimanere anonimi.
Vedremo se la mossa di Twitter incoraggerà anche altre società colpite a reagire contro la censura.
Cosa è esattamente questo tanto atteso Tablet targato Apple, questo nuovo decide che aveva promesso di rivoluzionare il mercato? SI tratta di un iPhone troppo cresciuto?
Andiamo con ordine, e vediamoci i filmati che documentano il momento della presentazione del iPad, fatta da Steve Jobs in persona.
Questo sottilissimo apparecchio mutimediale ha una scheda tecnica molto interessante:
Dimensioni:Altezza: 242.8mm
Larghezza: 189.7mm
Profondità: 13.4mm
Peso: 0.68Kg (Modello Wifi) o 0.73Kg (modello Wifi e 3G)
Display: 9.7 pollici LED multitouch1024 x 768 pixel resistente alle impronte
Capacità:16, 32 o 64GB
Processore: 1Ghz Apple A4, elevate performance, basso consumo energetico
Sensori: accelerometro, luminosità
Connettività: Wifi a/b/g/n UMTS/HSDPA GSM/EDGE A-GPS
Bluetooth 2.1 +EDR
Bussola digitale
Input e Output: dock, 3.5mm per le cuffie, altoparlanti integrati, microfono, SIM card (solo modello 3G)
Batteria: 25Whr ricaricabile ai polimeri di Litio
Autonomia: 10 ore in WiFi o guardando video o ascoltando musica, un mese in standby
Esteticamente impeccabile ( realizzato in alluminio anodizzato ed in robusto vetro ) gioiellino della Apple è pensato principalmente per entrare nel mondo degli e book, e non per portare la rivuluzione che si paventava qualche giorno fa. Che poi la prova sul campo farà la differenza questo è sicuro. Per quanto riguardail gaming, il nuovo iPad è stato proposto come ideale per videogiocare, in quanto più potente dell’ iPhone ma basato sulla stessa piattaforma Software. Vedremo che tipo di risposta avrà il devide sul mercato.
Intanto non possiamo far altro che attendere circa 60 giorni per la commercializzazione del nuovo iPad, i prezzi per ora sono solo in dollari e abbiamo: il modello da 16 GB costerà 499 dollari, quello da 32GB 599 dollari e quello da 64GB 699 dollari.
Attendiamo i vostri commenti!
Come vi ho anticipato nel post di qualche settimana fa, ho avuto per le mani questo cellulare per effettuare un test sull’ utilizzo per circa un mese. Le aspettative mie personali sul Motorola Millestone erano tante perchè dopo l’ iPhone un cellulare che fosse all’ altezza del device della Apple non si era ancora visto.
Vi anticipo che questo Motorola dà battaglia all’ iPhone e combatte ad armi pari. La differenza sarà questione di gusti, una scelta tra sistemi operativi e applicazioni. Ma andiamo con ordine.
Cosa cercate oggi da uno SmartPhone? Prima di tutto, un display touchscreen perfetto. Quello del Millestone è di un material particolare chiamato Gorilla Glass e prodotto da un’ azienda leader del mercato, offre la particolarità di essere praticamente infrangibile e di avere una resistenza ai graffi pressochè perfetta. Il touchscreen è perfetto, non troppo sensibile, non troppo poco, sfiorare o toccare, capirete la differenza. I colori sono brillanti, e i video sono riprodotti con una qualità grafica decisamente sopra la norma per tutti i suoi 3,7 pollici con risoluzione 480×854.
Una delle differenze tra l’ iPhone e il Millestone risiede nella tastiera di cui il devide Apple è sprovvisto. La tastiera Motorola oltre ad essere effettivamente comoda perchè permette di scrivere mail, testo semplice e sms a velocità davvero elevata, è fatta con criterio. Niente sovrapposizione di tasti tra le dita, pulsanti ben divisi tra di loro. La tastiera al lato è dotata di un piccolo joystick che può essere usato come un mouse. NOnostante il cellulare abbia la tastiera a scorrimento integrata, il dispositivo resta sottilissimo e leggero.
Per quanto riguarda la connettività, ce ne è per tutti i gusti. Oltre alla possibilità di agganciarsi alle reti 3G, il cellulare è dotato di un’ antenna Wi-Fi integrata davvero potente. Nel mio appartamenteo prendeva reti che neanche erano segnalate dal mio MSI Wind ( che non brilla per qualità del wi fi, ma che è sempre e comunque un portatile). Ogni volta che viene rilevata una rete è semplice configurarla e capire se è utilizzabile per la navigazione. Una volta configurata la rete, il Motorola Millestone si connetterà automaticamente ogni volta che sarà a portata.
Entrando dentro l’ aspetto navigazione internet: il display è dotato di accellerometro, quindi le pagine possono essere visualizzate sia in orizzontale che in verticale. La grandezza è suddicente per permettere un ridimensionamento buono delle pagine web, che se spesso appaiono troppo piccole possono essere ingrandite semplicemente con il multitouch, posizionando due dita nel punto da ingrandire e allargandole. Per ora il player flash non è integrato, ma proprio per ovviare a questo inconveniente c’ è unapplicazione a parte che gestisce i video di youtube, così che i video del famoso portale di video sharing siano fruibili anche sul Millestone.
Sistema Operativo: entrando nel cuore del Device, non possiamo che rimanere soddisfatti. Tutta questa potenza di cellulare è gestita dal grande sistema operativo Android 2.0 ( per ora in esclusiva su Motorola Millestone), che la maggior parte di voi conosceranno. Android viene incontro alle esigenze dei più grazie all’ ultilizzo dei Widget e la possibilità di scegliere come configurare il desktop del cellulare. Android è dotato anche di un App Store dedicato, con tantissimi giochi, software, trucchi gratis da poter facilmente scaricare direttamente sul cellulare, che si autoconfigurano e diventano subito operativi tra le vostre mani.Questa nuova versione del sistema operativo poi ha integrata l’ associazione del proprio account Gmail, così da essere sempre collegati in diretta con le vostre mail, con il vostro Calendario, con Youtube e tutte le altre applicazioni di Google che utilizzate.
L’ unico punto debole del cellulare è la fotocamera: nonostante i 5 MegaPixel la qualità delle foto è piuttosto scadente. C’ è questo flash assolutamente accecante che riesce a rendere bianca persino una parrucca nera. Senza flash inoltre, il disastro. Come se non ci fosse capacità di apertura del diaframma, tutto rimane scuro e indefinito nelle situazioni di luce artificiale. In situazioni di luce naturale invece o di paesaggi il discorso fortunatamente migliora, ma la qualità delle foto non è in ogni caso all’ altezza del resto del cellulare. E’ possibile che con aggiornamenti futuri questo inconveniente venga risolto, ma chiaramente non possiamo esserne certi.
Piuttosto, voglio rassicurare gli utenti sulla presunta scarsezza della batteria. A noi ha avuto un utilizzo più che degno di tale nome, durando un giorno - un giorno e mezzo anche utilizzando il wi fi, navigando e scattando qualche foto. Sicuramente non è la batteria più longeva sul mercato, ma neanche le 4/5 ore che qualcuno lamenta sul web. Probabilmente si è trattato di una partita di batterie difettate, o di una sbagliata ricarica essendo il cellulare a Li-ion necessita di una particolare cura.
Il voto che possiamo dare a questo cellulare è un 8,5. Decisamente orientato alla nuova generazione, privo di particolari difetti ma con più di un punto a favore, rispecchia perfettametne qeullo che attualmente si può desiderare da un device di questo tipo. Il prezzo è fissato a 499 euro con Wind. La versione venduta dal gestone è senza brandizzazione di firmware, quindi pressochè identica a quella testata da noi.
Il team di Redmond ha lavorato su come sarà la prossima versione del browser Internet Explorer 9.
Recentemente Microsoft ha richiesto numerosi brevetti per migliorare le opzioni di navigazione e le caratteristiche che saranno nella prossima versione 9. Alcuni dei miglioramenti:
Altri aspetti da migliorare nella prossima versione saranno l’interoperabilità e il supporto agli standard, due punti a cui il browser non aveva mai dedicato molta attenzione.
Buone notizie per l’Italia: il Decreto Romani su tv media e audiovisivi di cui abbiamo parlato pochi giorni fa potrebbe essere bocciato dall’Unione Europea. A quanto pare l’Italia avrebbe violato la normativa vigente, poichè a quanto dice una fonte: “la direttiva europea sul commercio elettronico vieta obblighi di monitoraggio preventivo da parte dei service provider, come stabilisce il decreto legislativo”. Inoltre sembra alquanto strano il periodo di coincidenza tra la causa Mediaset sui diritti del copyright e il Decreto Romani. Secondo il garante per le comunicazioni Corrado Calabrò si rischia addirittura in “un caso unico per il mondo occidentale a causa dell’articolo 17 che introduce un’apposita autorizzazione per la diffusione continua in diretta e su internet o web casting”.
Confidiamo nell’Unione Europea.
Nuova funzione in Google Reader, che permette di abbonarsi anche a pagine prive di Feed Rss Esposto. NOnostante spesso si navighi in alcuni siti che non permettono di abonarsi direttamente tramite il pulsante dedicato, ora basterà inserire dentro il proprio reader di google l’ indirizzo web della pagina o di tutto il sito che si intende seguire, così da ricevere dentro il proprio lettore l’ aggiornamento in tempo reale sulle novità pubblicate. Questo può essere utiole se si pensa per esempio a una pagina di e-commerce di un prodotto del quale magari dovete tenere d’ occhio il prezzo, oltre che ovviamente monitorare siti e pagine prive di feed. Una buona novità in casa google, che sicuramente farà felici tutti gli internauti.
Visto che per qualunque gamer che si rispetti è importante sapere sapere se il proprio computer sia in grado di far girare un determinato videogame ( magari prima di spendere soldi senza avere questa importante informazione) vi segnalo oggi un sito internet decisamente interessante, e in grado di svolgere perfettametne questa funzione.
SI tratta di Can You Run it, un sito che ha nel suo database tutto l’ elenco dei giochi esistenti al mondo ( fino a queli usciti in giornata) e dopo aver selezionato il gioco che intendiamo giocare è possibile cliccare sul tasto RUN e dopo alcuni istanti (probabilmente dove installare un innoquo controllo Active X) avrete il risultato del test. La scheda di risultato è divisa in due parti: una parte per i requisiti minimi del gioco scelto e una parte dedicata a quelli raccomandati. Potete così vedere se entrabi i settori sono superati oppure uno solo dei due. Grazie a questo sito internet quindi potete testare prima di installare il gioco le reali potenzialità del vostro pc!
Abbiamo già parlato dell’ Internet Addicted Disorder, ovvero il disturbo riscontrabile in coloro che vivono itnernet come una vera e propria ossessione. Dopo avervi detto come a Roma fosse nato il primo centro italiano di assistenza per questo tipo di malati, oggi giunge una conferma. Ad oggi le persone in cura al Policlinico Gemelli di Roma sono circa 60, e sonos tati divise per tipo di problematica. C’ è la dipendenza sesso, social network, gioco d’azzardo, sovraccarico d’informazioni, e dipendenza da Videogiochi. In particolare sono due le fasce d’ età con il maggior numero di malati: quella dei giovanissimi dai 13 ai 20 anni che viene portata al centro da genitori preoccupati, e quella degli adulti che hanno sviluppato la dipendenza da internet o per un problema di controllo della fedeltà del partner diventato poi ossessione, o per un abuso dei siti di giochi d’ azzardo.
Se anche voi avete paura di essere un soggetto a rischio, o semplimente volete testare il vostro grado di dipendenza da internet, vi proponiamo qui sotto un pruimo test valutativo realizzato dalla professoressa Young che con alcune domande indentifica il vostro grado di assuefazione alla rete:
Nell’intestazione del test si legge: “Per determinare il livello della vostra dipendenza rispondete alle seguenti domande dando un punteggio alle vostre risposte in base a questa scala”.
1 = mai
2 = raramente
3 = ogni tanto
4 = spesso
5 = sempre
1. Quante volte vi siete accorti di essere rimasti online più a lungo di quanto intendevate?
2. Vi capita di trascurare le faccende domestiche per passare più tempo online?
3. Vi capita di preferire l’eccitazione offerta da Internet all’intimità con il vostro partner?
4. Vi capita di stabilire nuovi rapporti con altri utenti online?
5. Accade che le persone attorno a voi si lamentino per la quantità di tempo che passate online?
6. Accade che i vostri studi risentano negativamente della quantità di tempo che passate online?
7. Vi capita di controllare la vostra e-mail prima di fare qualche altra cosa importante?
8. La vostra resa sul lavoro o la vostra produttività sono influenzate negativamente da Internet?
9. Vi capita di stare sulla difensiva o di minimizzare quando qualcuno vi chiede cosa fate online?
10. Quante volte vi ritrovate a scacciare pensieri negativi sulla vostra vita con il pensiero consolatorio di Internet?
11. Vi capita di scoprirvi a pregustare il momento in cui andrete nuovamente online?
12. Vi succede di temere che la vita senza Internet sarebbe noiosa, vuota e senza gioia?
13. Vi capita di scattare, alzare la voce o rispondere male se qualcuno vi disturba mentre siete collegati?
14. Perdete ore di sonno perché restate alzati fino a tardi davanti al computer?
15. Vi capita di concentrarvi col pensiero su Internet quando non siete al computer, o di fantasticare di essere collegati?
16. Vi capita di scoprirvi a dire “ancora qualche minuto e spengo”quando siete online?
17. Avete già tentato di ridurre la quantità di tempo che passate online senza riuscirvi?
18. Cercate di nascondere quanto tempo passate online?
19. Vi capita di scegliere di passare più tempo online anziché uscire con gli altri?
20. Vi capita di sentirvi depressi, irritabili o nervosi quando non siete collegati, mentre state benissimo quando siete nuovamente davanti al computer?
“Dopo aver risposto a tutte le domande, fate la somma delle cifre assegnate ad ogni risposta per il vostro punteggio. Più alto è il punteggio, maggiore è il livello di dipendenza e più numerosi i problemi causati dall’abuso di Internet. Questa scala vi aiuterà a misurare il vostro punteggio”.
20 – 39 punti: siete utenti “normali”. A volte vi può capitare di navigare in rete un po’ troppo a lungo, ma avete il controllo della situazione
40 – 69 punti: avete già diversi problemi a causa di Internet. Dovreste soffermarvi a riflettere sull’impatto di questa tecnologia nella vostra vita.
70 – 100 punti: il vostro abuso di Internet sta causando problemi notevoli nella vostra vita. È opportuno che li affrontiate adesso
Come siete andati al test? E cosa ne pensate del fenonemo sempre più presente anche in Italia?